Barsi (Toscana a Sinistra): “Scuola ed edilizia scolastica al centro del programma”

Il candidato ribadisce la necessità di chiudere definitivamente all'ipotesi del pirogassificatore Kme

Verso il voto parla anche Filippo Barsi, candidato per Toscana a Sinistra nella circoscrizione di Lucca. Così risponde alle sollecitazioni di Lucca in Diretta.

È stata una campagna elettorale molto combattuta anche se breve e condizionata dal Covid-19: quale sarà il motivo principale che convincerà gli elettori a far vincere la sua coalizione?
Il nostro è un programma innovativo, ma concreto, che propone una svolta verde della economia e della società, produzione di posti di lavoro stabili, un impegno forte a favore dei piccoli centri e delle aree marginali della nostra Regione, un forte investimento nelle piccole infrastrutture locali che servono realmente tutta la cittadinanza, nelle scuole e nelle infrastrutture scolastiche e nella sanità locale e territoriale.

Ogni candidato si è caratterizzato per un elemento di programma originale e innovativo: quale ritiene essere il suo cavallo di battaglia?
Personalmente, essendo uno dei candidati più giovani di tutta la competizione elettorale, ho molto a cuore il tema della scuola e dell’edilizia scolastica. Noi vogliamo investire con forza e determinazione nel miglioramento della qualità dell’istruzione di tutti i giovani toscani, che rappresentano il nostro futuro e meritano rispetto e opportunità. Noi proponiamo un piano di finanziamento delle infrastrutture scolastiche, messo in atto usando i fondi europei in arrivo nei prossimi mesi, magari sfruttando quella miriade di edifici pubblici abbandonati, sparsi nelle nostre città. Poi, anche se non tocca direttamente Lucca, penso sia fondamentale non lasciare a sé stessa l’università e gli universitari, come è stato fatto in questi mesi, perché è importante rispettare il diritto allo studio di tutte/i, compresi loro.

Perché chiede la preferenza per rappresentare gli elettori e il suo partito a Firenze? Chi vorrebbe con sé in consiglio regionale?
Per portare una ventata di novità in consiglio regionale, fatta di conoscenza di un territorio difficile e complesso della Toscana come la Valle del Serchio e di una visione del mondo nuova, data dalla mia giovane età. Se verrò eletto porterò con me molta voglia di fare e di servire i miei concittadini e mi farò voce dei piccoli centri e delle aree marginali non solo della Lucchesia ma di tutta la Regione; dei giovani, studenti, lavoratori precari e disoccupati; e, in generale, di tutti coloro la cui voce non viene mai ascoltata dalla grande politica.
Con me in consiglio regionale non vorrei nessuno in particolare, perché credo che le/i candidate/i di Toscana a Sinistra, siano nelle loro peculiarità personali, tutti estremamente validi, preparati e vogliosi di dare un contributo forte e concreto alla nostra Regione.

Il provvedimento per cui si batterà fino all’ultimo nei cinque anni di mandato…
Sarà la lotta contro il pirogassificatore della Kme di Fornaci di Barga e a favore della trasformazione della Kme in un centro internazionale di ricerca sui prodotti in rame. Noi, come Toscana a Sinistra (e io ci credo fermamente), crediamo che non si debba continuare a investire in metodi di smaltimento dei rifiuti desueti e inquinanti come la pirogassificazione e l’incenerimento (come invece è sostenuto da Giani e Ceccardi), e invece proponiamo di investire in una politica di rifiuti zero e di economia circolare, che veda come risorse e non ostacoli i rifiuti. Inoltre, vogliamo una svolta green dell’economia, che crei lavoro stabile e moderno, sfruttando le potenzialità e le conoscenze dei grandi Poli Universitari Toscani e i finanziamenti europei in arrivo in questi mesi. La Kme potrebbe e dovrebbe rientrare in questa linea, che permetterebbe di rilanciare un impianto in crisi e che rimarrà in crisi anche se venisse costruito il pirogassificatore.

Appello di voto

“Perché votare Toscana a Sinistra? – dice Barsi –  Perché è una lista ecologista, che ha al centro del suo programma la salvaguardia dell’ambiente e della salubrità del territorio.  Perché vuole difendere i diritti dei lavoratori e di coloro che il lavoro lo cercano e non lo trovano, che vuole creare lavoro stabile e ben retribuito rilanciando l’economia toscana attraverso una svolta verde e innovatrice delle produzioni”.

“Perché – prosegue – ropone un piano di rilancio dei piccoli centri e della aree marginali, come la Valle del Serchio, attraverso lavoro, turismo sostenibile, piccole infrastrutture e un ritorno a una sanità pubblica, territorializzata ed efficiente. Perché vuole difendere il diritto dei nostri figli allo studio, rimettendo al centro della politica la scuola e l’edilizia scolastica, magari riutilizzando quegli edifici pubblici abbandonati e in rovina che costellano le nostre città”.

“Perché ha a cuore il tema dei diritti civili e della questione di genere – dice ancora -perché oggi non possiamo più permetterci di essere legati a concezioni passate del mondo, della famiglia e della persona.
Perchè, soprattutto, non è una lista costruita di soliti noti, legati alle varie lobby locali che da sempre governano la nostra regione, che è fatta di ragazzi e ragazze come me, uomini e donne di tutte le età, che lavorano e lottano tutti i giorni sul territorio per costruire un futuro migliore per tutte/i.  La nostra è una lista giovane, ma fatta di persone competenti, formate e appassionate, che hanno davvero a cuore la nostra Regione.
Pensate al di fuori della falsa opposizione tra Giani e Ceccardi, che sta intossicando queste elezioni e che nasconde programmi pressoché identici, legati a vecchi modi di ragionare e fare politica. Il centrosinistra batte sull’idea del voto utile, ma l’unico voto utile è il voto giusto, il voto che porti a un miglioramento della vita di tutte/i”.

“Toscana a Sinistra – conclude Barsi – è l’unica lista di sinistra e d’alternativa che porta con sé un progetto nuovo e realizzabile di Toscana, che rilanci la nostra regione senza lasciare indietro gli ultimi. Per tutto questo, vi chiedo e vi chiediamo tutti di votare Toscana a Sinistra. Un’altra scelta è possibile e l’altra scelta siamo noi. Il 20 e 21 settembre vota Toscana a Sinistra e Fattori Presidente!”.

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