Da Prato (Orgoglio Toscana): “Con noi innovazione nella tradizione”

Il candidato: "Abbiamo bisogno di dare continuità ad un modello di sviluppo, quello toscano, che funziona"

Ugo Da Prato di Orgoglio Toscana per Giani presidente ha risposto alle domande di Lucca in Diretta in vista del voto per le regionali.

È stata una campagna elettorale molto combattuta anche se breve e condizionata dal Covid-19: quale sarà il motivo principale che convincerà gli elettori a far vincere la sua coalizione?
Abbiamo bisogno di dare continuità ad un modello di sviluppo, quello toscano che funziona, ma che può essere migliorato con un rapporto più diretto tra istituzioni, imprese e lavoro. Abbiamo bisogno di opportunità e non di nuova burocrazia.

Ogni candidato si è caratterizzato per un elemento di programma originale e innovativo: quale ritiene essere il suo ‘cavallo di battaglia’?
La forza è l’innovazione nella tradizione. Sono un imprenditore che conosce con la propria esperienza il mondo del turismo, dell’impresa e del lavoro. Il mio obiettivo è quello che ci siano regole certe per chi produce e distribuisce ricchezza nel rispetto dell’ambiente e dei diritti. Dobbiamo puntare sulla innovazione della nostra proposta, facendoci forte della nostra tradizione, dei nostri prodotti tipici, del nostro paesaggio e della nostra storia. Però vinciamo se sappiamo offrire innovazione nella tradizione.

Perché chiede la preferenza per rappresentare gli elettori e il suo partito a Firenze? Chi vorrebbe con sé in consiglio regionale?
Chiedo la preferenza perché abbiamo bisogno di snellire e venire incontro nelle regole a chi produce lavoro e ricchezza.

Il provvedimento per cui si batterà fino all’ultimo nei cinque anni di mandato…
Favorire le imprese che fa fanno parte del nostro Dna toscano nel settore del turismo, estrattivo, che adottano una politica di filiera che lascia più ricchezza sul territorio.

L’appello al voto

“Cari amici, care amiche – scrive si conclude questa campagna elettorale brevissima e nuova per me, ma molto intensa. Per la prima volta ho scelto di candidarmi ad una elezione amministrativa. Vanto un lungo impegno nel mondo dell’imprenditoria, nelle categorie dell’associazionismo e ho pensato di poter mettere a disposizione questa mia esperienza per dare un contributo ad una lista che vuole raccogliere il consenso di tanti che oggi non trovano una rappresentanza nei partiti tradizionali del centrosinistra. Ho avuto modo di incontrare il mondo del turismo, dei piccoli imprenditori, della nautica, del marmo, mondi che conosco perché ne faccio parte e vivo le loro stesse difficoltà”

“Voglio rappresentare – prosegue – le loro istanze nel consiglio regionale: ci sono spesso troppi cavilli burocratici che frenano lo sviluppo e voglio dare il mio contributo di imprenditore che non dimentica mai i valori del lavoro, della solidarietà e dello stare assieme. Ci sono sfide che da soli non possiamo vincere e dunque, abbiamo bisogno di una voce che nelle istituzioni ascolti le proposte del mondo dell’impresa, del turismo, che stanno soffrendo in questo periodo, perché sono convinto che sia interesse comune di imprenditori e lavoratori che si possa presto ripartire”.

“Nella proposta di Orgoglio Toscana – prosegue – e del candidato presidente Giani ho trovato spazio per queste istanze e la possibilità di un dialogo con le istituzioni perché vi sia la possibilità di far convergere la necessità di regole con un modo di lavorare che dia certezze a chi ha voglia di scommettere sulle grandi potenzialità della Toscana e il mondo del lavoro, perché nessuno resti indietro. Vi chiedo di sostenere questo progetto che mette assieme regole certe, tutela  dell’impresa e del lavoro. Vi chiedo di sostenere Giani presidente, la lista Orgoglio Toscana e di votarmi per portare la mia voce nelle istituzioni regionali, perché la Toscana continui ad essere quel modello a cui molti guardano, con uno sguardo all’innovazione, e al futuro. Tutti a votare, ogni voto è importante”.

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