Regionali, Raspini: “Serve allargare la coalizione di centrosinistra”

L'analisi del voto: "Il secondo seggio al Pd in provincia di Lucca è anche merito dei voti a Francesca Fazzi"

Regionali, arriva l’analisi del voto da parte dell’assessore lucchese Francesco Raspini che non manca di sottolineare le difficoltà in provincia e in comune.

“La spallata della destra è fallita – dice Raspini – e il governo esce rafforzato da questa tornata elettorale.
È una bella vittoria del Partito Democratico e di Zingaretti nei confronti del quale erano già partiti i soliti spifferi pronti a diventare temporali se il risultato fosse stato diverso. Ora ci sono le condizioni per approvare una decente legge elettorale e sopratutto per farla finita con questa campagna elettorale permanente (dentro e fuori i partiti) che stiamo vivendo da mesi e, finalmente, concentrarci sui problemi veri. Gestire questa pandemia non ancora conclusa e, soprattutto, cogliere la storica occasione del Recovery Fund per ricucire le ferite – territoriali, sociali, culturali – del nostro paese”.

“In Toscana la vittoria di Giani – prosegue – va ben oltre le aspettative della vigilia e, certamente, è anche merito suo, soprattutto per il dato fiorentino. Ma, almeno in parte, è anche una vittoria della paura. Sicuramente tantissimi elettori sono andati a votarlo per convinzione, ma altrettanti lo hanno fatto spinti dal desiderio di evitare di consegnare la Regione alla destra, peraltro qui schierata nella sua configurazione più estremista. Abbiamo cinque anni per dimostrare anche a quelli che hanno votato “turandosi il naso” che hanno fatto la scelta giusta. Con la bontà e la concretezza dell’azione politica e amministrativa, con la presenza sul territorio, con il gioco di squadra e, anche ricorrendo ad un modo di rapportasi con le persone più “moderno”, cosa che, per inciso, a destra sanno fare molto meglio di noi”.

“In Provincia di Lucca – entra nel dettaglio – le cose non sono andate bene, inutile girarci intorno. Quasi 11 punti di distacco (50 a 39) sono tantissimi e, sicuramente, le fibrillazioni che hanno accompagnato la costruzione delle liste hanno contribuito al magro risultato. Nel capoluogo le cose sono andate un po’ meglio (47 a 42) e anche il Pd ha avuto un buon risultato visto che è il primo partito. Ma anche qui resta tanto lavoro da fare, sopratutto per allargare la coalizione di centrosinistra e farla diventare competitiva in ogni sua componente. La forza dei partiti è essenziale, ma evidentemente da sola non basta”.

“Infine, un grande in bocca al lupo ai due consiglieri regionali eletti – Mario Puppa e Valentina Mercanti – che, ne sono certo, sapranno ben rappresentare tutto il territorio della provincia dove hanno dimostrato di avere grande radicamento. E, poi, un grazie particolare a Francesca Fazzi che si è messa a disposizione, da indipendente, di questa difficile partita e che, pur correndo senza ticket e senza precedenti esperienze politiche, ha avuto un ottimo risultato personale sia in provincia dove è terza che, soprattutto, a Lucca, dove è la più votata. Il secondo seggio del Partito Democratico, scattato per un pelo, è anche merito suo. Ora avanti a lavorare a testa bassa per la Toscana e per Lucca”.

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