Bonturi: “Pd primo partito a Lucca ma serve una fase costituente”

Il segretario comunale: "Bisogna superare le fratture e pensare a ricostruire alleanze sul territorio"

“Elezioni regionali, il Partito Democratico si conferma primo partito a Lucca ma serve una fase costituente e lavorare per costruire un campo largo”. E’ la riflessione e insieme l’invito che fa il segretario del Pd comunale di Lucca, Renato Bonturi traendo spunto dall’esito del voto che ha visto, per contro, guadagnare importanti spazi da parte del centrodestra.

“Il risultato toscano del Pd e del centrosinistra è una conferma della fiducia di cui gode una tradizione politica e una classe dirigente che – sostiene Bonturi – ha saputo dar prova di serietà ed efficienza nella gestione della più grave crisi sanitaria della storia recente. Una vittoria anche del segretario Zingaretti, che molti attendevano al varco, e a cui oggi chiediamo un supplemento di impegno nella costruzione di un partito aperto, che privilegi l’unità sostanziale a quella formale e sia capace di una dialettica interna sana”.

L’analisi si cala poi a livello locale. “Nella provincia di Lucca – osserva ancora Bonturi – il vantaggio della colazione di centrodestra è ampio, non c’è niente da dire. A Lucca Comune il vantaggio del centrodestra è più contenuto e il Partito Democratico si conferma prima forza elettorale e consolida il suo bottino di circa 11mila voti, in una tornata in cui i pronostici erano per molti versi di segno contrario. Di questo prendiamo atto con soddisfazione, anche se naturalmente molti sono i fronti su cui indirizzare il lavoro nei prossimi mesi. Innanzitutto l’aspetto organizzativo del partito a Lucca. Dopo le fibrillazioni e le fuoriuscite seguite alla faticosa, per certi versi traumatica, costruzione delle liste, è a mio avviso necessario un momento di chiarimento e una fase costituente del partito a Lucca e provincia, perché le sfide che ci attendono sono complesse e richiedono un salto di qualità nel livello di coesione e operatività. Penso dunque sia opportuno dar vita nelle prossime settimane a un cantiere che abbia come obiettivo principale la riorganizzazione e il rafforzamento del Partito nel nostro territorio, attraverso l’avvio di un confronto politico franco e aperto, capace di ricucire gli strappi recenti e di coinvolgere quanti vogliono partecipare con consapevolezza alla discussione”.

“Altro aspetto non meno cruciale su cui lavorare – sostiene – è quello delle alleanze. Se il Partito Democratico si conferma architrave di ogni progetto politico di carattere progressista e democratico, è indubbio che l’avanzare delle destre, con Fratelli d’Italia che acquista forza anche a danno della Lega, imponga una riflessione laica circa la costruzione di un campo politico ampio e competitivo, oggi di fatto inesistente, che ambisca a rendere stabili le alleanze già in essere ed a coinvolgere settori della società che tradizionalmente non guardano a sinistra. Credo questa riflessione si imponga a livello nazionale così come a livello locale”.

“Infine – conclude – un augurio di buon lavoro al neo-presidente Eugenio Giani e ai consiglieri regionali eletti Mario Puppa e Valentina Mercanti, che sapranno certamente ben rappresentare il nostro territorio a Firenze. E un ringraziamento particolare a Francesca Fazzi, prima dei non eletti Pd e consigliera più votata in assoluto nel Comune di Lucca, per essersi messa a disposizione disinteressatamente ed aver contribuito in modo determinante al risultato del partito e della colazione e all’elezione del presidente”.

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