Turismo, Zucconi: “Chiediamo al governo lo stato di crisi”

Il deputato: "Il Covid ha messo in ginocchio tante aziende, di questo passo oltre un milione di disoccupati"

“Il turismo è un settore nevralgico e centrale per la nostra economia, vale il 13% del Pil nazionale, ma rischia la morte con la proroga dello stato di emergenza”.

Forte preoccupazione quella che arriva dalle parole di Riccardo Zucconi, deputato di Fratelli d’Italia, che prosegue: “Il Covid-19 ha messo in ginocchio tante aziende, continuando di questo passo potremmo avere oltre un milione di disoccupati nel comparto”.

“Le previsioni per l’autunno e per l’inverno – prosegue – sono a tinte fosche: eventi cancellati, compagnie aeree che preferiscono stati dove i contagi sono maggiori ma non ci sono limitazioni come quelle proposte dal governo Conte. Il piano di rilancio promesso dall’esecutivo non è mai arrivato. Senza idee e progettualità, prorogare l’emergenza significa dare il colpo di grazia a questo settore. Il ministro Franceschini attivi subito lo stato di crisi per salvaguardare imprese e lavoratori”.

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