SiAmo Lucca: “Ex Manifattura sud, Coima chiede tempi strettissimi”

Il gruppo ha avuto accesso agli atti: "Richiesto al Comune di attivarsi per la rimozione dei vincoli"

“Nella revisione delle condizioni per la proposta di intervento sull’ex Manifattura Tabacchi, Coima chiede tempi strettissimi per i passaggi di approvazione, che nel caso non vengano rispettati faranno decadere l’interesse della società (e di conseguenza della Fondazione Cassa ) ad andare avanti nel progetto”. Dopo aver sostenuto che in questi giorni la società di Milano interessata a fare i lavori sull’immobile che gli verrebbe ceduto dal Comune, ha scritto all’amministrazione per velocizzare l’iter, è sempre il gruppo consiliare di SiAmoLucca ad anticiparne i contenuti.

“Dovrebbe farlo la giunta per una questione di trasparenza di fronte alla città, ma avendo deciso di abdicare a questo ruolo, ci pensiamo noi a renderlo noto – spiegano i consiglieri comunali Remo Santini, Serena Borselli e Alessandro Di Vito e il direttivo della lista civica -. Innanzitutto Coima chiede al Comune di farsi parte attiva per ottenere dalla Soprintendenza regionale, entro il prossimo 3 novembre, la rimozione dei vincoli sull’ex Manifattura che attualmente escludono interventi per realizzare residenze o strutture ricettive  e modifiche strutturali esterne e interne, consentendo solo l’opzione terziario di basso impatto. E che il Comune pubblichi il bando di gara per l’affidamento della concessione di costruzione e gestione entro il 18 dicembre di quest’anno”.

SiAmoLucca al riguardo ha richiesto un accesso agli atti, ed è in possesso quindi di una copia del testo che contiene le novità. “Coima chiede in particolare l’apertura di nuove porte d’ingresso sulle vie pubbliche e la realizzazione di nuovi corpi scale – prosegue il gruppo consiliare – e la realizzazione di appartamenti che abbiano come dimensione minima 50 metri quadrati. Inoltre anche che il Comune adotti un atto che escluda, nel centro storico, l’obbligo di reperire i parcheggi per le medie strutture di vendita. Infine Coima chiede che entro il 31 ottobre del 2021 il consiglio comunale approvi il piano attuativo e quindi dia l’ok alle autorizzazioni edilizie”.

SiAmoLucca torna a criticare il sindaco e l’assessore all’urbanistica Mammini. “Perché non informano come dovrebbero? Perché si continua con la scarsa trasparenza che ha già costretto il Comune ad una marcia indietro su iter e modusoperandi? – e’ la domanda degli esponenti della lista civica -. Un intervento di questa portata, lo ricordiamo, ha bisogno della massima condivisione e conoscenza con i cittadini oltre che con le parti politiche. Altro aspetto: se da un lato si annuncia che verra’ tolta la concessione a privati del baluardo, rimarrà comunque, come dichiarato nei documenti, la passerella di collegamento tra l’ex Manifattura e le Mura. Ma continua a non convincerci anche il project financing delle aree di sosta previste: non solo non aumenteranno i posti rispetto ad ora, ma il Comune perderà gli incassi e avra’ le mani legate per scelte sulla mobilità di quella zona”. SiAmoLucca ribadisce di essere favorevole al recupero dell’ex Manifattura, ma attraverso un progetto più mirato alle esigenze del centro storico. “E comunque – conclude la nota – a rigore di logica il progetto complessivo deve essere presentato prima dell’ottenimento dei permessi.Chiedere di dare un ok all’intervento sull’ex Manifattura, senza conoscere precisamente il piano complessivo di trasformazione che Coima ha in mente, è quantomeno singolare”.

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