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Consiglio regionale, la presidenza va al pisano Antonio Mazzeo

Le prime parole: "Ci ispiri Don Milani, lavoriamo per l'unità in questo tempo di pandemia"

Il pisano Antonio Mazzeo (Pd) è il nuovo presidente del consiglio regionale toscano, eletto con 36 voti dalla nuova assemblea che si è riunita oggi (19 ottobre) per la prima volta dopo la vittoria elettorale di Eugenio Giani. Per un solo volo, quello del M5S, ha mancato l’unanimità.

“Raccolgo il testimone del nostro nuovo governatore e come lui cercherò di essere presente sul territorio, per portare l’istituzione che rappresentiamo tra le persone, soprattutto nelle scuole e tra i lavoratori. Sono orgoglioso – ha detto Mazzeo – di rappresentare la regione che per prima, nella storia, ha abolito la pena di morte, terra di libertà e apertura”.

“Sarò il presidente di tutto il consiglio e spero che ci possa essere terreno fertile per lavorare bene su alcuni punti che io ritengo qualificanti del nostro operato, già discussi con i colleghi di centro destra. Procederemo – ha aggiunto Mazzeo – con una ricognizione esatta delle risorse di bilancio per finanziare, con gli avanzi di amministrazione, già da subito tutte le realtà che soffrono di più a causa della pandemia in corso. Lavorerò per una revisione della macchina organizzativa e perché una delle tre figure di garanzia sia scelta dall’opposizione. Intendiamo portare avanti la linea del presidente Giani, improntata alla sobrietà dei costi della politica, e scelte il più possibile unitarie e condivise”.

“Le parole di Don Milani – ha concluso Mazzeo – siano la nostra bussola: ho imparato che il problema degli altri è uguale il mio, sortirne insieme è politica, sortirne da soli è avarizia”.

Stefano Scaramelli (Italia Viva) e Marco Casucci (Lega) sono stati eletti vice presidenti.

 

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