Disagi e ritardi, scatta lo sciopero dei trasporti

La mobilitazione è indetta da Cub Trasporti Toscana: "La nostra ferma intenzione è denunciare tutti i disservizi"

Il Cub Trasporti Lucca ha indetto uno sciopero nazionale per domani (23 ottobre) in merito ai continui contenziosi sulla gara del Tpl e ha scritto una lettera al presidente della Regione, Eugenio Giani, invitandolo a trovare soluzioni per porre fine ai continui disagi e ritardi sulla definitiva assegnazione ad Autolinee toscane che in maniera regolare e trasparente ha vinto la gara.

“Signor governatore – si legge – da 10 anni va in scena un teatrino che ha stufato lavoratori e cittadini. Si continua a spendere risorse pubbliche per un servizio che non è migliorato ma che semmai è peggiorato. Non si contano infatti i continui disservizi a causa di autobus che si rompono, manca una adeguata programmazione della manutenzione dei mezzi da quando molti servizi sono stati esternalizzati, mettendo a rischio anche l’occupazione in azienda. Questa organizzazione sindacale ha anche più volte segnalato alle autorità, quali prefettura e Asl, una carenza nella sanificazione dei mezzi, delle modalità con cui questa sanificazione verrebbe effettuata, delle condizioni di lavoro e della salute. Non parliamo poi delle continue minacce rivolte agli autisti da parte di molti utenti soprattutto extracomunitari e anche studenti i quali in molti casi si rifiutano di indossare le mascherine e di tenerle regolarmente come invece richiesto dai Dpcm Covid-19″.

La Cub trasporti Toscana tpl sciopera perché è nostra ferma intenzione denunciare tutti i disservizi e diciamo basta ai ritardi per assegnare ad Autolinee Toscane la gara. Non ci tireremo indietro per difendere i lavoratori e l’utenza – scrivono -. Infine una parola la diciamo ai politici in particolare a Fdi nella persona Patrizio La Petra: la invitiamo pubblicamente ad un confronto difronte ai lavoratori e utenza, perché capisca lei e il suo partito, che il tpl non è un bancomat elettorale come sempre avete solo considerato, che per parlare di tpl bisogna conoscere, e non limitarsi ad un gioco politico per cui vostro unico interesse è contro la sx senza pensare ai cittadini. Riguardo alla difesa dei lavoratori la sua capogruppo politica Giorgia Meloni ha firmato la legge Fornero, quindi questo è sufficiente per capire come stanno le cose, e non invece ai soliti proclami politici cui ad ogni tornata elettorale siete abituati”.

Oltre l’emergenza rivendicano: la riforma degli ammortizzatori sociali per garantire reddito per periodi lunghi, aumento dei salari e pensioni; la riduzione degli orari a parità di salario, pensione a 60 anni o 35 di contributi; investimenti pubblici per ricostruire la sanità pubblica; strutture e personale alla scuola; cura del territorio e per favorire attività di ricerca e produzione ad alto valore aggiunto; sistemi nazionali pubblici di previdenza, assistenza, salute, istruzione; trasporto collettivo e di edilizia popolare con superamento del welfare aziendale e di categoria; progressività della tassazione e riduzione di quella su lavoratori; pensionati e ceti popolari ampliamento dell’offerta di case di edilizia pubblica e introduzione di un tetto al livello degli affitti privati e blocco degli sfratti; elezioni dei rappresentanti sindacali libere, democratiche aperte a tutte le liste costituite e senza riserve per nessuno; diritto di sciopero senza vincoli per lavoratori, organizzazioni e rappresentanze elette; rilancio ruolo e presenza dello stato negli asset produttivi del paese.

Modalità di sciopero per la Provincia di Lucca. Per il personale viaggiante e biglietterie da inizio turno alle 5,29; dalle 8, 31 alle 11, 59 e dalle 15,01 a fine turno (dunque saranno completamente garantite le corse in svolgimento dalle ore 5,30 alle 8,30 e dalle ore 12 alle 15). Restante personale: intero turno di lavoro.

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