Fantozzi: “Non si blocchi l’attività venatoria”

Il consigliere regionale: "Bisogna chiarire come consentirla in zona arancione"

“I cacciatori hanno bisogno di certezze, la Regione Toscana faccia chiarezza sugli spostamenti nella zona arancione. Non si blocchi l’attività venatoria, impedirla si tradurrebbe in una grave perdita economica per l’intero indotto e allo stesso tempo impedirebbe il controllo e la riduzione della presenza di ungulati sul territorio”: a dirlo è il vice-capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, Vittorio Fantozzi.

“La caccia è un presidio essenziale per la sostenibilità ambientale della fauna selvatica – aggiunge -. Siamo contrari all’idea che, per garantire l’esercizio dell’attività venatoria, sia necessario ridurre il numero dei componenti una squadra per la caccia al cinghiale, oppure impedire ai cacciatori di spostarsi in Comuni diversi da quello di residenza. Del resto il dpcm dello scorso 3 novembre non sospende l’attività venatoria, che può essere praticata nell’ambito della propria Atc di iscrizione. Basterebbe leggere meglio il Dpcm per rendersi conto che non è necessaria alcuna deroga per garantire l’attività venatoria”.

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