Un parco per ogni scuola, il comitato di San Concordio: “Iniziate a non distruggere la Montagnola”

L'associazione di residenti: "Comune rinuncia a un progetto irreversibile e dannoso"

Nuovo verde pubblico in città, il comitato per San Concordio replica alle affermazioni degli assessori Mammini e Marchini a Lucca in Diretta.

“Gli assessori Mammini e Marchini – dice il comitato – hanno dichiarato ieri di “voler fare un parco per ogni scuola”. Ottimo, ma perché allora a San Concordio la giunta, di cui questi assessori fanno parte, ha approvato un progetto che distrugge il parco della Montagnola, ove è previsto tra l’altro di abbattere circa 40 alberi per far posto alla galleria coperta e alle sue diramazioni?”

“Il parco della Montagnola, realizzato nel 1991 a scopo didattico ad uso delle scuole di piazzale Moro (e più volte rifinanziato nel corso del tempo, l’ultima nel 2017 col progetto Asola e Bottone) – prosegue la nota – riproduceva la campagna lucchese nelle sue tre componenti fondamentali: la collina, con i cerri, i lecci e gli ornielli e i corbezzoli; la piana, con le erbe spontanee, i pioppi, l’olmo e l’acero; le zone umide, con il laghetto (rain garden), che sebbene asciutto d’estate, ha permesso la  sopravvivenza, documentata fino ad oggi, dei piccoli anfibi”.

“In un colpo solo il progetto finanziato con due milioni dei Quartieri Social – spiega il comitato – le devasta e cancella tutte e tre: parte della collina viene spianata, il laghetto viene interrato e la piana viene coperta da nuovi piazzali e marciapiedi, oltre che dalla striscia di cemento, larga 4 metri ed alta altrettanto, della galleria coperta, che attraversa la Montagnola in tutta la sua lunghezza”.

“Volete fare un parco per ogni scuola? – conclude – Cominciate col non devastare questo. Perchè questo accanimento contro San Concordio? Una cosa come quella che state per fare è irreversibile, non ha rimedio. Ve lo ha chiesto una petizione sottoscritta da più di mille cittadini cui non avete mai risposto, ve lo hanno chiesto tutte le associazioni ambientaliste lucchesi, da Legambiente a Italia Nostra al Wwf, cui non avete mai risposto, ve lo ha chiesto una interrogazione consiliare cui non avete mai risposto. Avete fatto una variante al progetto, millantando che accoglievate le richieste dei cittadini, e non era vero. Rinunciate all’opera inutile, pretestuosa, tremendamente impattante, della galleria coperta, fermatevi finchè siete in tempo, San Concordio non vi perdonerà mai”.

 

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