Zone della Garfagnana senza banda larga, Montemagni: “Disagi anche per didattica a distanza”

La capogruppo della Lega interroga la Regione: "Uniformità di accesso ad internet per tutti i cittadini"

“Nell’evoluto 2020 esistono ancora alcune zone della Toscana, come la Garfagnana e la Lunigiana, dove l’accesso alla banda larga risulta molto complesso”.

Toni aspri quelli che arrivano da Elisa Montemagni, capogruppo in Consiglio regionale della Lega, che prosegue: “Oltretutto, con l’adozione della didattica a distanza diversi studenti residenti nelle predette aree, rischiano, come già a suo tempo da noi evidenziato in Aula, di non poter seguire in modo continuativo le lezioni, compromettendo il loro regolare percorso d’istruzione”.

“Per fare chiarezza su questa reiterata criticità – precisa l’esponente leghista – abbiamo quindi redatto una specifica interrogazione in cui chiediamo alla Giunta regionale di conoscere, in dettaglio, quali siano le zone tuttora scoperte e le ragioni per cui tale indispensabile servizio non sia stato ancora assicurato capillarmente. Ovviamente  – conclude – auspicando un’uniformità di accesso ad internet per tutti i cittadini, vogliamo conoscere quali azioni s’intendano adottare a livello di Regione per superare il palese divario digitale che sta penalizzando, ad esempio, garfagnini e lunigianesi”.

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