Fdi: “Violenze sulle donne, più risorse per strutture in grado di proteggerle”

La richiesta al consiglio regionale

“Chiediamo alla Regione toscana di destinare risorse per affittare strutture di piccole e medie dimensioni per ospitare le donne, ed i loro figli minori, vittime di violenze domestiche”. La richiesta è di Ilaria Michelucci e Mara Nicodemo del dipartimento toscano di Fratelli d’Italia Tutela vittime e Lorenzo Baruzzo del Dipartimento legalità sicurezza immigrazione. “La lotta contro la violenza sulle donne non è un problema delle sole donne. Tutelare i diritti delle donne vuol dire garantire il rispetto dei diritti umani” sottolinea il il vice-capogruppo Fdi in Consiglio regionale Vittorio Fantozzi.

“La scorsa primavera, durante l’isolamento domiciliare (a noi piace chiamarlo così, all’italiana, senza usare termini anglosassoni) vi è stato un incremento dei reati legati alla violenza tra le mura domestiche e la Toscana è stata una delle regioni italiane con più casi. Preoccupati del fatto che tali episodi di violenza fisica, a danno di migliaia di donne e conseguente violenza psicologica a danno dei figli minori delle stesse, possano ripetersi, in questo nuovo periodo di isolamento,  proponiamo che la Regione Toscana destini una parte delle proprie risorse finanziarie per affittare strutture ricettive di piccole e medie dimensioni per ospitare le donne (ed i loro figli minori),  che ne facciano richiesta, in quanto vittime in passato di violenze domestiche, togliendole dalla disponibilità di conviventi violenti – dichiarano Ilaria Micheluccie Mara Nicodemo del Dipartimento toscano Tutela vittime e Lorenzo Baruzzo del dipartimento Legalità Sicurezza Immigrazione di Fratelli d’Italia -. Si affittano alberghi per l’isolamento dei malati di Covid, oppure per ospitare richiedenti asilo, perché non farlo anche per loro? Sarebbe un segnale importante. Il 25 novembre, giornata contro la violenza sulle donne, è vicino. Che la sinistra, a cui piace riempirsi la bocca di belle parole, dia un segnale concreto”.

“Molti episodi di violenza sono relativi alle donne straniere, soprattutto legate all’Islam. Donne, spesso alla mercé di uomini dispotici e violenti. Picchiare una donna che non ubbidisce ai voleri del marito in Italia è reato, costringere una donna ad indossare un certo tipo di abbigliamento da noi è reato, non fare uscire di casa una donna per non esibirla in pubblico da noi è reato, la poligamia da noi è reato. La difesa dei diritti deve valere per tutte le donne, italiane e straniere”, dichiara Andrea Romiti, responsabile regionale del dipartimento immigrazione di Fdi.

“La lotta contro la violenza sulle donne non è un problema delle sole donne. Tutelare i diritti delle donne vuol dire garantire il rispetto dei diritti umani, ed è una questione che deve riguardare tutti -dichiara il vice-capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale Vittorio Fantozzi -. Serve sostenere e incoraggiare la cultura del rispetto come stile di vita. E serve condannare atteggiamenti oltraggiosi, irriverenti, che se rivolti alle donne diventano anche sessisti, senza distinzione di età o di ruolo”.

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