Settore floricolo, Montemagni: “Regione sostenga tutte le aziende senza distinzioni”

La consigliera regionale: "Grande lacuna colmata grazie al nostro ordine del giorno"

“Stando a numerose segnalazioni ricevute le aziende floricole toscane produttrici di piante in vaso non rientravano nel novero di quelle che avrebbero beneficiato di un parziale ristoro, stante l’inevitabile riduzione delle vendite, causata dalla pandemia”. Così Elisa Montemagni, capogruppo in Consiglio regionale della Lega, che non ritiene “equo e giusto escludere queste imprese dai fondi già stanziati per quelle specializzate nei fiori recisi e quindi abbiamo cercato di sanare questa lacuna, presentando un apposito ordine del giorno, poi approvato, sul tema”.

“In pratica – precisa l’esponente leghista – chiediamo alla giunta di attivarsi, con la massima urgenza, alfine di estendere, considerato tra l’altro che per il comparto non risulterebbero ad oggi stanziati oltre 1500mila euro, pure alla predetta tipologia di aziende quanto già previsto per le altre operanti nello stesso ambito”.

“Un atto dovuto, a nostro avviso – sottolinea la rappresentante della Lega – che uniforma gli aiuti ad un segmento economico di primaria importanza, considerato il fatto che la Toscana risulta essere il primo produttore, in Italia, di fiori e piante ornamentali. Esprimo, dunque la mia soddisfazione per aver contribuito a colmare una differenza di trattamento fra azienda ed azienda di uno stesso settore che ritenevamo assolutamente iniquo”.

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