Nuova variazione di bilancio, dal governo oltre un milione per l’emergenza virus

A preoccupare è il 2021. Martinelli critico: "Non condivido la linea sui fondi non utilizzati dalle attività per il bonus affitto"

Altra riunione della Commissione consiliare sulle politiche di bilancio e sviluppo economico del territorio, avvenuta stamani (27 novembre) all’ordine del giorno il bilancio di previsione 2020-2022, variazioni alla previsione di confidenza di cassa, con approvazione e illustrazione.
Il bilancio triennale in questo anno, ha visto numerose modifiche dovute all’emergenza sanitaria, agli aiuti statali e da parte di altri enti hanno fatto si che le casse comunali non soffrano troppo il 2020. Le maggiori preoccupazioni da parte dell’amministrazione, riguardano invece il prossimo anno, il 2021, quando la crisi economica si farà sentire più forte e mancheranno i contributi e tutti gli incentivi che possono arrivare da cassa integrazione e blocco dei licenziamenti.

Alla seduta della Commissione bilancio, partecipano i consiglieri Roberto Guidotti, Enrico Torrini, Marco Martinelli, Silvia del Greco, Claudio Cantini, l’assessore Giovanni Lemucchi e per l’amministrazione Ilaria Lucchesi, responsabile della programmazione e rendicontazione finanziaria.

L’assessore al bilancio, controllo di gestione, tributi e società partecipate, Giovanni Lemucchi, illustra le variazioni elencando le più significative voci di spesa e entrate:
“Diverse cose sono interessate da questa variazione, le più significative riguardano le risorse arrivate dello Stato, che ammontano a 1 milione e 220 mila euro legate e connesse all’emergenza sanitaria. Questa cifra è stata accantonata e andrà a confluire nel risultato di amministrazione. La scelta è stata presa per due ordini di motivi, il primo è che queste risorse sono assegnate provvisoriamente e verranno assegnate a titolo definitivo solo nel 2021, quando saranno rendicontate nel bilancio, fino ad allora possono essere soggette a conguaglio. Secondo motivo è che sembra emergere come politiche di governo di consentirne utilizzo nel 2021, cosa che ci farebbe chiudere in maniera più semplice l’anno, mantenendo gli equilibri di bilancio. Ricordo che le nostre maggiori preoccupazione provengono proprio dal futuro bilancio 2021.

Dal Governo sono arrivati ulteriori 250 mila euro assegnati dal Mibac per il mancato introiti di Torre Guinigi Torre delle Ore e Orto Botanico – prosegue l’assessore –. Abbiamo una serie di maggiori e minori entrate legate quasi tutte alla situazione sanitaria che stiamo vivendo, minori entrate per 318.000 euro per le rette degli asili nido, 165.000 euro per le mense scolastiche, 122.000 euro proventi per utilizzo di impianti pubblicitari, 150.000 euro per il recupero dell’imposta di pubblicità, consideriamo che questo intero settore da marzo è entrato in una crisi profonda e ne va preso atto. Proseguendo con l’elenco delle minori entrate abbiamo, 215.000 euro legate ai proventi per i certificati di vitti di segreteria per i servizi demografici, urbanistici, tributi, Suap e altro, 45.000 euro dal mancato utilizzo dei locali per la celebrazione di matrimoni. Si registrano poi delle maggiori entrate di 80.000 euro transito e sosta nella ztl, 20.000 euro dal rimborso spese di pubblicità, 13.000 euro che provengono da violazioni ambientali.
Sul fronte della spesa troviamo un risparmio di 35.000 euro sul personale e 36.000 euro per il rimborso delle rate di mutuo. Per l’incremento delle spese, 115.000 euro legate alle festività natalizie, come l’illuminazione in collaborazione con Confcommercio, 40.000 destinate al sociale per la predisposizione del piano freddo, 61.000 euro per l’affidamento in carico progettazione dell’asse sub urbano, 44.800 euro per maggiori necessità sul Tpl in relazione alla riorganizzazione del servizio a seguito dell’emergenza sanitaria. Abbiamo minori spese per le mense scolastiche di 366.000 euro, energia elettrica e fornitura calore per gli edifici comunali per una cifra di 279.00 euro, recuperiamo 170.000 euro di spese sulla gara per gli archivi conclusa in questi mesi, 30.000 euro dalle spese postali , 88.000 euro dalla manutenzione dei sistemi informatici. Sono stati fatti alcuni storni da un capitolo all’altro, secondo le indicazioni ricevute dai vari uffici, senza che però abbiano un impatto numerico sul complessivo del capitolo di bilancio. L’accantonamento del fondo di riserva ammonta a 34.000 euro con una disponibilità del fondo di 101.000 euro. Tutto questo riguarda la parte corrente”.

“Per quanto invece concerne il conto capitale – conclude Lemucchi – verrà fatta una modifica al piano triennale, le modifiche sono meno numerose e riguardano in particolare, 250.000 euro destinate ai maggiori proventi per il rilascio dei permessi a costruire e poi abbiamo una rimodulazione delle risorse finanziarie, con incremento di mezzi propri per 241.000 euro. Queste sono le voci più importanti di questa variazione”.

Ilaria Lucchesi, responsabile della programmazione e rendicontazione finanziaria, aggiunge alcune informazione sull’applicazione dell’avanzo: “Aggiungo solamente due parole sull’applicazione dell’avanzo per dei contributi ricevuti dalla Regione o dalla Fondazione o altri, per l’attuazione di alcuni progetti. L’applicazione, vede anche lo stanziamento a bilancio di una quota parte del fondo Rischi e soccombenze, per un importo di 316.895 euro che serve a finanziare un debito fuori bilancio che sarà sottoposto a approvazione del consiglio comunale, per le spese che il comune è stato condannato a rifondere per una vertenza nata nel 1982, dovuta all’occupazione di un terreno a San Concordio, per la realizzazione di un parcheggio e di un’area a verde pubblico. Possiamo dire che su tutto il 2020 non abbiamo mai utilizzato l’anticipazione di cassa, anzi la variazioni evidenzia un saldo finale presunto di cassa di 17 milioni e 600 mila euro ma che è probabile sia anche più alto”.

Un’ultima precisazione dell’assessore Lemucchi, su alcune future variazioni che interesseranno sempre questo bilancio e da approvare celermente appena si avranno nuove notizie: “Questa non sarà l’ultima variazione in deroga alla normativa, perché sono state assegnate ulteriori risorse per i buoni spesa ai comuni dalla Protezione civile con il solito meccanismo utilizzato ad aprile, per il comune di Lucca dovrebbero essere 420.000 euro. A questi si aggiunge anche un’ulteriore assegnazione alla copertura dei minori introiti, che dovrebbe essere all’incirca di un milione di euro. Due variazioni del bilancio che è possibile applicare grazie alla deroga per l’emergenza autorizzata dal Governo”.

Come è già avvenuto in altre commissioni di bilancio, la strategia economica messa in campo dall’amministrazione non convince pienamente le opposizioni. In particolare, si trova in disaccordo su alcuni punti il consigliere Marco Martinelli, capogruppo di centrodestra: “Non partecipo alla votazione della variazione – dice Martinelli – perché, come ho avuto già modo di dire, avevo richiesto che fosse previsto anche lo storno dei fondi avanzati dal bonus affitto. Non condivido la linea intrapresa dall’assessora Martini sui fondi rimasti in economia e non utilizzati dalle attività per il bonus affitto. La linea è stata quella di utilizzare lo stesso criterio del primo avviso del comune che su 1200 attività, ne ha interessate solamente 458, con 373 domande accolte. Io ritengo che sarebbe stato meglio utilizzare quei 225.000 euro rimasti in questa variazione di bilancio, in modo da stornarli in altro capitolo sempre destinato alle attività economiche, come ad esempio un maggiore sgravio sulle bollette della Tari”.

Siccome il numero delle aziende aiutate arriverà a massimo 600 – conclude Martinelli – ne rimangono fuori altrettante 600, che era stato previsto di aiutare, in questo modo io non posso votare questa variazione di bilancio, non voterò contro, ma non voterò neanche a favore”.
La pratica della variazione di bilancio viene approvata dalla commissione con tre voti favorevoli, un astenuto e un non partecipante.

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