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Tomei: “Caso Regeni, il Pd compia le azioni necessarie per ottenere giustizia”

Il segretario del circolo di Sant'Anna: "L'appello di Amnesty International è da sottoscrivere"

Caso Regeni, interviene il Pd di Sant’Anna. A parlare è il segretario Stefano Tomei.

“La procura di Roma, pochi giorni fa – dice – ha chiuso l’inchiesta sulla morte in Egitto del ricercatore italiano Giulio Regeni. I pm hanno emesso avvisi di chiusura indagini, che precedono la chiusura di processo, per quattro appartenenti ai servizi segreti egiziani. Le accuse sono gravissime: dal sequestro di persona pluriaggravato al concorso di omicidio aggravato e concorso in lesioni personali aggravate. Ciò che si legge nelle pagine dei pm romani lascia agghiacciati e conferma i sospetti sul comportamento degli agenti dei servizi segreti egiziani”.

“Alla luce di questa importante svolta nell’inchiesta – prosegue Tomei – il governo italiano non può non prendere una posizione decisa e ferma sulla questione. Ha ragione l’avvocato della famiglia Regeni, quando dice che la giustizia non è barattabile. C’è in gioco il riscatto della memoria di un nostro giovane connazionale barbaramente torturato ed ucciso. L’Italia ha il dovere di chiedere all’Egitto il rispetto dei diritti umani nei confronti dei propri cittadini e di quelli stranieri, non è tollerabile continuare ad assistere a barbarie e ingiustizie che si perpetuano nel paese con il quale intratteniamo importanti relazioni di vario tipo. Certi valori prevalgono su qualsivoglia interesse economico”.

“È giunto il momento che l’Italia pretenda giustizia per Giulio – conclude – così come la fine dell’assurda prigionia di un altro giovane attivista, lo studente dell’Università di Bologna e neo cittadino onorario di Milano Patrick Zaki, la cui carcerazione dura da ormai 10 lunghissimi mesi. L’appello di Amnesty International è da sottoscrivere: “È veramente il momento che ci sia un’azione internazionale guidata e promossa dall’Italia per salvare questo ragazzo, questo studente, questa storia anche italiana, dall’orrore del carcere di Tora in Egitto”. Il Partito Democratico si faccia carico di tutto ciò e promuova, nel governo, le azioni necessarie ad ottenere giustizia, fossero anche iniziative clamorose e di rottura. Lo chiede la famiglia Regeni, lo chiede l’Italia intera”

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