Violenza domestica, Fratelli d’Italia: “Servono pene più severe”

Vittorio Fantozzi, Riccardo Giannoni e Paolo Ricci commentano gli ultimi casi di abusi familiari avvenuti in lucchesia

“Fermiamo le violenze in famiglia. Sosteniamo chi ha coraggio di denunciare questi orchi”. Interviene così il consigliere regionale Vittorio Fantozzi in coro con il consigliere provinciale di Lucca Riccardo Giannoni e il responsabile provinciale del dipartimento sociale di Fratelli d’Italia Paolo Ricci dopo gli ultimi eventi di abusi familiari anche in lucchesia.

“Gli ultimi eventi di violenza familiare, cresciuti in questa pandemia, non hanno fatto altro che aprire un vaso di pandora: con sempre maggiore frequenza gli uomini si scagliano contro mogli e figli. Servono interventi immediati di allontanamento di queste persone dal nucleo familiare e supporti psicologi per aiutare le vittime di violenze – si appellano Fantozzi, Giannoni e Ricci-. Da uno studio della Regione Toscana, si registrano 10 casi al giorno di donne che si rivolgono a consultori antiviolenza. Ma molti di più sono i casi che non vengono denunciati perché la parte offesa non riesce a trovare la forza per denunciare la violenza subita. Chiediamo, quindi, che in ogni provincia venga promossa un’opera di sensibilizzazione per aiutare le vittime, auspichiamo soprattutto pene più severe nei confronti dei mariti e compagni violenti. Dignità e vita non possono essere calpestate da esseri vili e violenti”.

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