Aumento costi per il ponte sul Serchio, Colucci: “Possibile danno erariale”

L'esponente dei Riformisti: "Evidenti responsabilità della Provincia per il ritardo dei lavori"

“Quattro milioni di aumento per il ponte sul Serchio, dal 2019 ad oggi, imputati, al prezzario regionale e non al fatto che i lavori del ponte più volte annunciati negli anni e mai partiti, portano all’inevitabile aumento dei costi di costruzione”. Così Francesco Colucci, dei Riformisti Toscani per Italia Viva.

“Non una parola – prosegue il commento – sull’ennesimo rinvio al 2021 della gara del nuovo ponte dovuto ad un errore marchiano della Provincia che non si è accorta che una parte dei permessi urbanistici necessari, erano scaduti fin dal 2017. Non una parola su quanti di questi costi aumentati sono dovuti ai molti mesi di ritardo nella gara che doveva tenersi prima nel 2019 e poi nella primavera del 2020 e che ancora non è stata bandita, per le carenze della Provincia di Lucca. Si preferisce l’ipocrisia ad una ammissione sincera di responsabilità politica e all’accertamento delle eventuali responsabilità”.

“Se non avverrà una pubblica ammissione sui veri motivi di questi nuovi costi – conclude Colucci – come Riformisti esamineremo la possibilità di una denuncia alla Corte dei Conti della Toscana, per procurato danno erariale, al fine di avere la verità dei fatti accaduti e delle relative responsabilità”.

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