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Blackout, interrogazione di ‘Cambiamo’ per i disagi subiti nelle zone montane

Simonini: "Il nostro territorio ha dimostrato tutte le sue vulnerabilità dovute alla scarsa attenzione e all'incuria galoppante"

Il comitato di Cambiamo, tramite il suo responsabile provinciale Simone Simonini, rende noto che è stata depositata alla Camera dei deputati l’interrogazione sui blackout elettrici che i giorni scorsi hanno interessato la Garfagnana, Mediavalle e la montagna Pistoiese.

“Abbiamo mantenuto quanto detto – ha dichiarato Simone Simonini – la nostra è stata la prima interrogazione presentata allo scopo di fare chiarezza e accertare eventuali responsabilità. La nostra accusa non ha mai riguardato tutti quei lavoratori che nei giorni hanno lavorato in condizioni climatiche estreme per ripristinare un servizio fondamentale per tutte le famiglie. Le difficoltà sono state molteplici e crediamo – prosegue – siano esclusivamente da ricercare nelle scarse manutenzioni e non nella nevicata, che seppur copiosa rimane nel periodo stagionale”.

“Il nostro territorio montano – spiega – ha dimostrato tutte le sue vulnerabilità dovute alla scarsa attenzione e all’incuria galoppante del territorio, sempre più disabitato. Vivo il territorio e credo che sul breve si possa fare tanto di più, per pagare alla fine tutti meno, non solo in termini di disagi, ma anche in termini economici ‘cosiddetti straordinari’ o di somma urgenza, con manutenzioni che dovrebbero tornare ad essere un punto di forza, e non un qualcosa da escludere sempre aprioristicamente. Per questo siamo ansiosi di capire cosa risponderà il Ministero competente su questa vicenda, perché i danni sono molti ed esosi”

“Una parola la voglio spendere anche verso quei politici che intervengono continuamente da fuori zona senza nemmeno frequentare il territorio – ha commentato – promettendo battaglie nelle sedi istituzionali che mai verranno presentate. E consentitemi anche per alcuni locali, troppo abituati a fare passerelle con qualche risatina di troppo. Il partito – conclude – come in questo caso deve essere uno strumento di forza per ottenere i giusti risultati nelle sedi opportune, accertando eventuali responsabilità. Per questo ringrazio Giorgio Silli e Simone Spezzano per il loro silente interessamento. Importante sulla tematica anche il lavoro in simbiosi con Marco Poli della Montagna Pistoiese”.

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