Crisi di governo, Mallegni: “Se Conte non raggiunge la soglia dei 161 voti dovrà dimettersi”

Il senatore azzurro: ""Il problema del premier è che non è stato eletto dal popolo ed ora si è montato la testa"

“Il problema di Conte è che non è stato eletto dal popolo ed ora si è montato la testa – è  il senatore di Forza Italia, e ex sindaco di Pietrasanta, Massimo Mallegni ad intervenire sulla crisi di governo -,  i senatori Pd e M5S guardano a Forza Italia perché siamo gli unici ad offrire credibilità”

“Meglio andare alle elezioni che mantenere in carica questo governo –  esordisce Massimo Mallegni, ospite questa mattina ad Omnibus insieme a Roberto Morassut, deputato Pd e sottosegretario di Stato per il ministero dell’ambiente, la giornalista Daniela Preziosi e la giornalista Maria Elena Capitanio -. Forza Italia in questo momento ha una posizione precisa ed è saldamente all’opposizione – spiega il Senatore – ci sono dei parlamentari, sia Pd che M5S, che guardano a noi, non perché offriamo posizioni di governo ma solo ed esclusivamente perché siamo gli unici ad offrire credibilità e lo dimostra il fatto che solo noi abbiamo presentato 240 pagine di proposte sul recovery plan”.

“Le domande che si pongono gli italiani, e in questo momento complesso ancora di più – prosegue – sono semplici e hanno bisogno di risposte concrete: Forza Italia è ed è sempre stata a fianco delle piccole imprese e delle famiglie, cercando di agire nel bene e nell’interesse di queste, perché solo così si può parlare di ‘buona politica. Il problema di Conte è che si è montato la testa: non è stato eletto dal popolo, non si è confrontato con la base elettorale ed ora detta la sua linea politica alla maggioranza. I problemi all’interno di questa maggioranza ci sono stati fin dall’inizio e questa crisi di governo, oltre all’irresponsabilità di Matteo Renzi,  è probabilmente la conseguenza di azioni distratte e non in linea con i reali interessi e bisogni dei cittadini. ” così commenta Mallegni la crisi di governo attuata da Matteo Renzi che ha gettato nell’incertezza un paese già allo stremo”.

“Se Renzi volesse far cadere il governo – aggiunge – i numeri per uno di centrodestra ci sarebbero , Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega, Gruppo Misto e Italia Viva arrivano infatti a 164 voti – ma probabilmente è solo un imbroglio. Martedì vedremo che succederà, sicuramente se il presidente del consiglio non dovesse arrivare alla soglia dei 161 voti dovrà dimettersi e l’esperienza di Giuseppe Conte, senza una maggioranza assoluta, dovrà considerarsi terminata”.

“Noi di Forza Italia – conclude Mallegni – siamo tra le persone, conosciamo le situazione concrete che gli italiani si trovano ad affrontare, cosa che a quanto pare la maggioranza non sa e si limita a ricoprire ruoli istituzionali, e questa è l’unica cosa che conta per noi.  E’ per questo motivo che , visti i fatti e i (non) risultati, ci risulta oggi praticamente impossibile appoggiare il Governo Conte””

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