San Pietro a Vico, Di Vito (Siamo Lucca): “Comune intervenga subito sul condotto pubblico”

Il consigliere ha chiesto l'istituzione di una commissione d'indagine per far fronte ai problemi segnalati dai residenti

“Cosa si aspetta a intervenire? Deve prima cadere la casa?”. È questo il commento di un residente della zona di Molino di Mezzo a San Pietro a Vico riportato dal consigliere comunale della lista civica SiAmo Lucca Alessandro Di Vito che chiede l’istituzione di una commissione di indagine.

condotto San Pietro a Vico

“Qui da sei anni è in funzione una centralina idroelettrica che causa disagi a numerosi cittadini della frazione. Una questione su cui, nonostante i miei ripetuti solleciti, è calato il silenzio: per questo ho chiesto l’istituzione di una commissione speciale d’indagine, e insistito affinché l’obiettivo vada in porto – spiega Di Vito -. L’alto livello dell’acqua e la sua portata rappresenta a tutt’oggi il nocciolo della questione, che non viene messo sul piatto della discussione perché probabilmente determinerebbe meno profitti a chi gestisce l’impianto. In questi giorni ho ricevuto un’ennesima segnalazione corredata da foto e video, con cui si documentano in maniera inconfutabile tre aspetti sui quali i residenti della zona combattono inascoltati senza avere risposte. Ci sono un rumore oltre i limiti causato dal movimento meccanico della turbina associato al movimento vorticoso dell’acqua presente anche di notte , l’eccessivo livello dell’acqua che arriva quasi a livello della sommità delle sponde del condotto e infine il moto vorticoso molto forte e violento generato dalla turbina che impatta sulle sponde del condotto pubblico e che, nel settembre 2019, è stata causa di un dissesto stradale. Ora basta, serve una soluzione: dobbiamo aspettare che un’abitazione crolli? Che si alluvioni la zona o ci siano nuovi smottamenti stradali? Che le cantine diventino piscine per pesci?”.

“A questo punto, visto che il Comune è coinvolto in quanto tutto questo avviene sul proprio territorio, ho deciso di rivolgermi direttamente al consiglio comunale con una mozione – spiega Di Vito – che richiede appunto l’istituzione di commissione speciale d’indagine in base all’articolo 14/15 del regolamento. SìAmoLucca ricorda che il condotto pubblico è un corso d’acqua artificiale la cui alimentazione proviene esclusivamente dalla restituzione della centrale idroelettrica Enel Green Power di Vinchiana, e quindi può essere regolamentata anche al ribasso visto e considerato che, dal contratto in essere, pochi sono i soldi che vengono in tasca all’amministrazione provinciale e quindi ai cittadini rispetto ai proventi del privato che gestisce la centralina. A questo punto il Comune ha l’obbligo morale e non solo di prendersi carico direttamente delle questioni sollevate dai residenti. Attendiamo con fiducia la discussione di questa mozione con la quale si potrà capire se ci sarà la volontà da parte di tutto il consiglio comunale di chiarire la vicenda in tutte le sue criticità e di arrivare a delle conclusioni utili e soddisfacenti per gli abitanti”.

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