Colucci: “Vicolo S. Carlo, si renda visibile la domus romana”

La proposta dell'esponente dei Riformisti per Italia Viva

Vicolo San Carlo: consolidare e riportare alla luce la casa tardo romano sotto il manto stradale. A riproporlo è Francesco Colucci dei Riformisti di Italia Viva: “Quando il sindaco Fazzi decise la riapertura del vicolo, fece fare dei lavori di scavo sotto il manto stradale ed emerse una casa tardo-romana, molto ben conservata. Chiedemmo allora, come Apt, di procedere al consolidamento della casa, rendendola visibile, con una pavimentazione in vetro, per dare una occasione culturale in più ma anche di transito a vicolo. Il Comune optò per la ricopertura delle vestigie storiche e per una pavimentazione a pietra”.

“Crediamo – aggiunge Colucci – che forse converrebbe riscavare, con fondi pubblici dedicati disponibili e/o sponsor privati, non solo dove allora fu trovata la casa romana, ma anche nel resto dell’area, che certamente riserverà altre piacevoli soprese archeologiche, viste le ulteriori vestigie esistenti sotto il limitrofo ex cinema Mignon. Realizzare una zona archeologica di origine romana visibile attraverso una pavimentazione trasparente renderebbe la zona molto interessante da visitare e quindi molto appetibile, per attività commerciali di ogni genere. Manca a Lucca una valorizzazione della Lucca Romana, lo fa egregiamente solo un privato: la Domus Romana con la Casa del fanciullo sul delfino e poco altro esiste. Il teatro romano è da sempre chiuso e abbandonato in mezzo alle erbacce, l’Anfiteatro è valorizzato prevalentemente come bellissima piazza. Anche qui quando furono scoperte le fondazioni e i muri dell’anello più esterno vi fu analoga richiesta, sempre ignorata, di valorizzare le vestigia, con una chiusura a vista”.

“Questa pandemia ha ucciso il turismo anche a Lucca: sul Recovery Fund, ci siamo battuti come Italia Viva, per elevare dai 3 miliardi della prima orrida stesura Conte, agli attuali 8 miliardi, per interventi sul turismo e la cultura – conclude – Vi saranno certamente stanziamenti a fondo perduto per allargare la proposta turistica italiana: per questo, come Riformisti, invitiamo il Comune di Lucca e la Soprintendenza a preparare Progetti per accedere ai finanziamenti che ci saranno, puntando a valorizzare le vestigia della Lucca Romana, creando anche una nuova occasione di visita per la città”.

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