“Melania Trump è una escort”, bufera su Alan Friedman

A Lucca Colombini fa una diretta appellandosi al sindaco Tambellini e da Porcari il primo cittadino tuona: "Chieda scusa"

“Melania Trump è una escort“. Sono parole che scandisce in diretta tv a Uno Mattina Alan Friedman e che anche a Lucca scatenano la polemica. A reagire vibramente è stato, tra i primi, Andrea Colombini, direttore del Puccini e la sua Lucca festival, che ha chiesto con una diretta Facebook al sindaco Alessandro Tambellini  di disocciarsi dalle parole di Friedman e scusarsi con la moglie dell’ormai ex presidente degli Usa.

La frase esatta pronunciata in televisione è stata: “… Trump si mette in aereo con la sua escort, la sua moglie, e vanno in Florida”. L’economista e giornalista statunitense ha spiegato all’Adnkronos di aver usato quella parola nel senso inglese di ‘accompagnatrice, compagna’.

In serata arriva anche la condanna del sindaco di Porcari Leonardo Fornaciari: “Una donna è stata offesa. Si chiama Melania, o forse Carla, Ludovica, Chiara, Marta, Elisabetta o Jessica. Non mi interessa il nome. Succede migliaia di volte al giorno. Succede sempre troppo molto spesso ma non lo veniamo a sapere. Però quando il gesto è evidente va condannato. Non si dice escort a una donna. Non si dice a una moglie di un presidente e non si dice nemmeno alla più umile e semplice delle donne. Non si dice. Chi lo ha detto ha chiesto scusa e questo va molto bene ma è giusto sottolineare che anche con le scuse certi gesti e certe parole rimangono gravi”.

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