Santini (SiAmo Lucca): “Nuovo piano della mobilità e sosta è da bocciare”

Il capogruppo critica i provvedimenti: "Via Elisa a senso unico? Produrrà solo un aumento del traffico"

“Sbagliato nei tempi, nel metodo e in larga parte anche nel merito. Per questo è da bocciare”. Remo Santini, ex candidato sindaco del centrodestra e attuale capogruppo in consiglio comunale della lista civica SìAmoLucca, non usa mezzi termini per definire il nuovo piano della mobilità e della sosta nel centro storico annunciato dal Comune, i cui primi provvedimenti potrebbero entrare in vigore nelle prossime settimane per andare a regime entro l’estate.

“Questo rischia di essere il colpo da ko per le attività economiche nell’area interna alle Mura, dove la pandemia ha peggiorato la già drammatica diminuzione di frequentatori del centro storico che si era registrata negli ultimi anni, ma anche per chi ci abita i provvedimenti sembrano dei palliativi – commenta Santini – tanto che il Comune è riuscito nell’impresa di scontentare sia commercianti, artigiani che residenti. Come al solito una pseudo rivoluzione calata all’alto: da un lato c’è chi non è stato proprio ascoltato, dall’altro i suggerimenti scaturiti dai pochi incontri fatti non sono stati presi in considerazione”.

Santini elenca quelle che a suo avviso sono le principali criticità. “La creazione del senso unico in via Elisa, con lo spostamento del varco telematico all’altezza di via Santa Chiara e l’obbligo di uscita a Porta San Iacopo, non eliminerà il problema dell’inquinamento ma anzi lo aumenterà, creando un percorso obbligato di circa un chilometro per uscire dal centro, oltre a mettere in difficoltà gli operatori della zona e chi ci vive – prosegue l’esponente di SìAmoLucca -. Poi l’estensione della Ztl  (che paradossalmente farà perdere sia stalli blu che gialli) ad un ulteriore tratto di Corso Garibaldi che include anche via Carrara, via del Giglio e via del Peso, in attesa di un futuribile e tutt’altro che certo nuovo parcheggio interrato da realizzare di  fronte a porta San Pietro. Per non parlare – continua l’ex candidato sindaco – del tira e molla sul parcheggio dell’ex caserma Lorenzini. Insomma un piano confusionario, che mira a far virare la città esclusivamente sul modello turistico, in un periodo in cui proseguirà la contrazione di presenze, che non  invoglia i lucchesi a tornarla a frequentare e che non aumenta le condizioni di vivibilità da parte dei residenti, e non invoglia altri a trasferirvisi. Un arrivo di nuovi abitanti che così continua ad essere scoraggiato”. Santini avanza alcune proposte. “Innanzitutto si rinviino i nuovi provvedimenti ad un altro periodo, quando sarà passata l’emergenza pandemia, in modo anche da prendere tempo per riflettere ulteriormente sulle necessarie modifiche – aggiunge -. Poi si preveda quanto prima l’attivazione di un collegamento bus-navetta tra i parcheggi esterni e il centro storico in modo da incoraggiare la gente a tornare a frequentare le strade e piazze dell’arborato cerchio, agire sulle tariffe della sosta ritoccandole al ribasso. E soprattutto, prevedere misure strutturali: l’unica soluzione è adottare la proposta di SìAmoLucca di un parcheggio con silos fuori terra meccanizzati all’interno dell’ex Manifattura, portandolo la dotazione di posti auto nella zona ad almeno 800 stalli per i fruitori della città e per chi ci abita. Perché il centro storico è di tutti, e  il suo declino va arrestato”.

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