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Ex manifattura, no parcheggi ai privati. SìAmoLucca: “Dopo un anno il Comune arriva a nostre conclusioni”

Il gruppo: "Aspettiamo di conoscere nel dettaglio la terza nuova proposta che il privato avanzerà"

“Dopo un anno dalla prima proposta presentata da Coima e Fondazione per il recupero dell’ex Manifattura Tabacchi, il Comune arriva alle nostre conclusioni: ovvero che le aree a parcheggio già esistenti devono essere stralciate dal project financing e non gestite dai privati, e che la destinazione del complesso deve essere prevalentemente pubblica. Meglio tardi che mai, e speriamo che sia vero“.

Così la nota del gruppo consiliare di SìAmoLucca, che prosegue: “Ci hanno preso per visionari perché per primi abbiamo denunciato il rischio di un danno erariale per il Comune di svariati milioni di euro, dato che gli stalli della sosta sono già a reddito a favore dell’ente pubblico attraverso la Metro. Infatti in base alle precedenti proposte protocollate e poi rigettate, l’amministrazione avrebbe perso oltre 30 milioni di euro di incassi in 40 anni”.

“La strada è ancora molto lunga – scrive il gruppo – ma questo è un primo punto di partenza. Rivendichiamo quindi politicamente questi passi avanti fatti, e non saremmo a questo punto se SìAmoLucca all’interno del consiglio comunale non avesse avuto un ruolo centrale nella battaglia per svelare quelle che erano le insidie. Fosse stato per il sindaco Tambellini e la sua giunta, saremmo ancora alla prima proposta di project presentata da Coima e Fondazione. E sempre SìAmoLucca ha dato il la alla spinta popolare che ha fatto arretrare ogni volta l’amministrazione, facendola ravvedere“.

Il gruppo consiliare però attende gli ulteriori sviluppi: “Mentre rimarchiamo il fatto che il Comune nasconde i documenti e non ce li fa conoscere – prosegue la lista civica – adesso aspettiamo di conoscere nel dettaglio la terza nuova proposta che il privato avanzerà per l’ex Manifattura sud. La studieremo come le altre, al contrario di quello che purtroppo non hanno fatto gli altri, perché è solo grazie all’approfondimento che si può valutare se un progetto è sostenibile o no, sia dal punto di vista economico che di impatto sul centro storico e sull’immediata periferia. Perché noi da sempre siamo per la riqualificazione e l’innovazione del complesso, ma non alle prime cose che ci vengono propinate. Ringraziamo chi ha combattuto e continuerà a farlo insieme a noi in consiglio comunale per far sì che la proposta sia davvero giusta e adatta, in particolare Movimento 5 Stelle e Difendere Lucca, così come un plauso va ai partiti che all’esterno ci hanno sostenuto come Forza Italia, Lega e alcuni esponenti di Fratelli d’Italia. Senza dimenticare il ruolo fondamentale svolto dai comitati e dalle associazioni ambientaliste”.

Conclude SìAmoLucca: “Oggi chi ci ha definito come quelli del no a prescindere subiscono una grande sconfitta – conclude la lista civica – perché senza la nostra azione non si sarebbe arrivati alla terza versione del progetto Coima. Che, lo ribadiamo, una volta depositato dovremo studiare per capire se sarà accoglibile o andrà nuovamente cambiato nell’interesse dei lucchesi e della città”.

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