Fantozzi (Fdi): “Toscana arancione, ristori immediati agli esercenti”

Il consigliere regionale: "Ulteriore mazzata per le attività"

“Il passaggio della Toscana in zona arancione si traduce in un’ulteriore mazzata per ristoranti, bar e attività commerciali. Una schizofrenia cromatica che sta mortificando i grossi sacrifici fatti dai nostri commercianti in un anno di pandemia. Alla sofferenza si somma la sofferenza perché così vengono azzerate anche le aperture di domenica prossima e le prenotazioni per la festa di San Valentino. Non si può più indugiare: servono ristori corposi e immediati, a rischio la tenuta del nostro tessuto economico e, in particolare, dell’intera filiera della ristorazione”: è quanto afferma il vice-capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, Vittorio Fantozzi, che raccoglie e rilancia il grido d’aiuto della Confcommercio di Lucca e Versilia.

“E’ palese la mancanza di equilibrio tra la giusta priorità data all’emergenza sanitaria e la piaga economica e sociale che sta investendo i nostri territori. Si sta condannando il tessuto turistico – afferma -, commerciale e artigianale ma nel frattempo le tasse e le spese rimangono immutate. Basta con le briciole, con l’elemosina: bisogna salvare dalla chiusura migliaia di attività”.

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