Tamponi ‘fai da te’, Mallegni (FI): “Non vengono conteggiati correttamente e alterano l’indice di contagiosità”

Il senatore chiede al ministro della salute "se non sia necessario adottare iniziative per migliorare l’elaborazione dei dati"

“Da diverse settimane sono in vendita nelle farmacie, al costo di 15 euro, dei tamponi ‘fai da te’ che permettono, a seconda del risultato, di filtrare e ridurre gli accessi dal medico di base”. Inizia così la nota del senatore di Forza Italia Massimo Mallegni, che in un’interrogazione al ministro della salute, Roberto Speranza, chiede delucidazioni sul rapporto tamponi e positivi, in questo difficile momento di pandemia.

“L’indice di contagiosità, dal quale partono tutte le direttive in termini di colori delle varie zone d’Italia, è un rapporto tra tamponi totali effettuati e quelli risultati positivi; il numero dei tamponi positivi è costituito da quelli sierologici rapidi e da quelli a ricerca genoma, che vengono eseguiti nelle strutture pubbliche – spiega Mallegni – Ecco, con i test ‘fai da te’ ne consegue che si rivolgeranno al medico solo quelli a incerta, sospetta o certa positività. L’esecuzione registrata viene conteggiata ai fini del rapporto tra tamponi totali effettuati e quelli risultati positivi: questo – incalza il senatore azzurro – a mio parere altera in maniera peggiorativa il famoso indice di contagiosità. Se tutti i tamponi venissero conteggiati, o se almeno venisse applicato un coefficiente correttivo, l’indice – appunto – avrebbe un crollo considerevole”.

“Sebbene il numero di positivi, di tamponi effettuati, di pazienti ricoverati, de deceduti e guariti siano essenziali per fornire la gravità della situazione che stiamo vivendo – recita ancora la nota – spesso non sono sufficienti a giustificare le misure adottata dal governo in questa fase critica”.

“Chiedo quindi al ministro della salute e auspico a una risposta urgente in quanto l’argomento è di fondamentale importanza in questo momento, se non ritenga che la gestione dei dati dei tamponi mostri alcune lacune e qualche incompletezza e se sia il caso di attivarsi con iniziative volte al miglioramento dell’elaborazione dei dati relativi a tamponi effettuati e casi riscontrati positivi al Covid-19”, conclude il senatore Massimo Mallegni.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Lucca in Diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.