Bilancio, in calo le previsioni di entrata per il 2021: in campo 6 milioni di ‘riserve’ dal Comune

Saranno utilizzati parte dei ristori del governo e degli utili Lucca Holding dell'anno scorso. Nuove assunzioni dall'1 marzo, 500mila euro in meno dalle multe

Ok in commissione al bilancio preventivo armonizzato del Comune di Lucca. Si è conclusa oggi (18 febbraio) in vista del Consiglio di martedì prossimo la discussione e il dibattito sul testo illustrato dall’assessore al bilancio e vicesindaco, Giovanni Lemucchi.

Si tratta di un bilancio che prevede 11 milioni di interventi in opere pubbliche finanziati con mezzi propri e mutui del Comune di Lucca.

Nell’occasione l’assessore ha ricordato come, rispetto alla scadenza posticipata al 31 marzo è stata prevista un’approvazione anticipata per consentire al Comune di procedere con alcune assunzioni, necessarie per il corretto funzionamento della macchina comunale, a partire dall’1 marzo.

Del bilancio fanno parte anche una parte dei ristori arrivati del governo, il cosiddetto ‘fondone’, nel 2020: 2,5 milioni, come previsto dalle normative, saranno utilizzati per far fronte ai minori introiti previsti nell’anno della pandemia. A questi si affiancano anche 3,5 milioni di euro di utili della Lucca Holding, anch’essi messi da parte per quello che viene ritenuto l’anno più difficile.

L’incognita rimane, ovviamente, l’atteggiamento del governo per l’anno in corso: “Ma – commenta Lemucchi – le parole di Draghi in Senato fanno bene sperare rispetto alla centralità dei Comuni per la gestione della crisi”.

L’obiettivo dichiarato, comunque, è quello di garantire il livello di intervento degli anni passati per tutti i settori, in particolare per il sociale e per la scuola.

In occasione della commissione si è comunque fatto il punto sul rendiconto delle entrate del 2020, i ristori ricevuti e le previsioni del 2021. Per l’imposta di soggiorno l’anno scorso ci sono stati minori introiti per 984mila euro a fronte di una previsione di 1,050 milioni di euro e sono stati ricevuti 809mila euro dal governo. La previsione per l’anno in corso è di un incasso di 850mila euro. Per le torri sono stati incassati nel 2020 127mila euro rispetto a una previsione di 1,080 milione e da Roma è arrivato un ristoro di 250mila euro. Nell’anno in corso il Comune prevede di incassarne 780mila. Per l’orto botanico la previsione di incasso è di 40mila euro: l’anno scorso sono entrati 60mila euro in meno dei 100mila previsti e dal governo sono stari ristorati 23mila euro. Per il suolo pubblico su 2,440 milioni di previsione il Comune ne ha incassati 903mila e ricevuti dal governo 595mila. Quest’anno la previsione è di 1,840 milioni di euro.

Per il 2021, inoltre, sono previste entrate per 500mila euro dai ticket bus rispetto agli 850mila previsti l’anno scorso, 1,8 milioni dai permessi a costruire (invariato), 700mila dai permessi per la Ztl (invariato), 1,750 milioni dalle mense scolastiche (invariato), 210mila euro per il trasporto scolastico (invariato), 550mila euro per i contributi all’asilo nido (invariato). Infine il capitolo multe: previsti introiti per il 2021 per 5 milioni di euro, 500mila euro in meno rispetto alla previsione dell’anno passato.

“Ovviamente – ha spiegato Lemucchi – in sede di assestamento a luglio bisognerà capire cosa succederà rispetto all’andamento sanitario. Se, comunque, fossero confermati i ristori dell’anno scorso da parte del governo, ci andrebbe bene. Sempre ricordando che tutti gli introiti in meno vanno comunque rendicontati”.

Prima del voto, che ha visto i voti favorevoli della maggioranza, il voto contrario di Marco Martinelli di Fratelli d’Italia e l’uscita al momento del voto di Enrico Torrini del gruppo misto, il vicesindaco ha anche nuovamente ricordato i conti virtuosi del Comune che al 31 dicembre non aveva nessuna liquidazione in sospeso: “Ad oggi – ha commentato – i fornitori vengono pagati in media entro 11 giorni”.

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