Strambi (Rifondazione): “No all’autonomia vaccinale”

Il segretario provinciale: "La sanità è un diritto universale, non si possono fare differenziazioni"

“Come se non bastasse il disastro della sanità regionalizzata, messo drammaticamente in luce dalla pandemia, ecco, affacciarsi, l’autonomia vaccinale”. A dirlo è Giulio Strambi di Rifondazione di Lucca.

“A fare da apripista sono stati Veneto, Lombardia, Emilia Romagna (non è una novità), a cui si è unito il Friuli Venezia Giulia. E la Toscana attende gli sviluppi – prosegue -. Queste regioni intendono rivolgersi autonomamente al mercato internazionale per rifornirsi di vaccini da destinare agli abitanti del proprio territorio, in aggiunta e in parallelo alle forniture nazionali. Tra l’altro non sono chiari gli eventuali canali di intermediazione attivati dai fornitori ai quali i presidenti di regione intenderebbero fare riferimento. Con questa opaca autonomia vaccinale i cittadini italiani avrebbero accesso differenziato alla vaccinazione a seconda della regione di appartenenza. Alla faccia della eguaglianza dei diritti. Il presidente Draghi ha qualcosa da dire su questa pericolosa deriva separatista o l’unità nazionale e “l’amore per l’Italia” evocati nel suo discorso alla Camera sono solo un esercizio retorico? Rifondazione Comunista, ribadisce che il diritto alla salute è universale, che i vaccini vanno garantiti a tutte le persone e soprattutto le vaccinazioni debbono avvenire in piena sicurezza”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Lucca in Diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.