Conti del Comune, Frigo (Fdi): “Amministrazione Tambellini ha svenduto la città”

Il commento del circolo 'I borghi di Lucca': "Cittadini resi più poveri anche per le mani lunghe della Regione"

Conti del Comune, parla il circolo di Fratelli d’Italia I Borghi di Lucca con le parole del direttivo e della sua presidente Annamaria Frigo.

“Ultimamente sui giornali – dice – abbiamo letto con stupore e un pizzico di orgoglio la notizia che il Comune ha un buon equilibrio di cassa e che i fornitori vengono pagati con puntualità. Di questo siamo davvero tutti contenti, aver raggiunto questo obiettivo è lodevole, ma allo stesso tempo restiamo stupiti per le incensazioni che gli amministratori locali si sono dati da soli. Cerchiamo allora di fare chiarezza e di capire bene cosa ha combinato nei suoi mandati il sindaco Tambellini”.

Sono state cedute – inizia l’elenco – o sono state chiuse le seguenti attività e patrimoni pubblici: è stata ceduta la società Clap per il servizio di trasporti pubblici locale; è stato venduto l’intero pacchetto di proprietà delle quote azionarie della società autostradale Salt; è stata dismessa la società Polis, alienando la Stu (Società di trasformazione urbana) della città che oggi con la riqualificazione della Manifattura poteva e doveva essere strumento efficace ed efficiente; è stato ceduto il 100 per cento della società Gesam Gas e Luce. Inoltre è stato diminuito più volte il capitale sociale della Lucca Holding, depauperando la società di oltre 10 milioni di euro, forse ancora di più”.

“Alla luce di questi fatti – prosegue la nota – è davvero incredibile che ci si possa fare un vanto e provare a dipingersi come amministratori credibili e presentabili agli occhi dei lucchesi, solo perché puntuali nei pagamenti, perché il disastro e il depauperamento che in molti denunciavano con la guida della sinistra della nostra città e in particolare con la guida di Tambellini si è avverato puntualmente. Attualmente i lucchesi oltre a doversi arrangiare per colpa di un’emergenza sanitaria mondiale e per un governo pasticcione ed improvvisato, si devono pure guardare nelle tasche per lo stato della nostra amministrazione e ritrovarsi decisamente più poveri, molto più poveri”.

“Tambellini & C. promettevano di ridare splendore e lustro alla nostra città, ecco quindi potremmo sicuramente scrivere, promessa mantenuta; le mani lunghe di un sistema regionale predatorio sono arrivate puntuali a portare via ai cittadini di Lucca, complici politici e amministratori le nostre aziende, il nostro lavoro, il nostro denaro, il nostro patrimonio ed in parte il nostro futuro”.

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