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Manifattura sud, la mozione sul dibattito pubblico sbarca anche in consiglio comunale

Dopo il no in Regione al testo di Lega e M5S: "La giunta Tambellini - dice Montemagni - non ha mai preso, colpevolmente, in considerazione la voce dei residenti"

Bocciata la nostra proposta che chiedeva di coinvolgere i cittadini sul futuro della ex manifattura. Il Pd afferma che la richiesta debba partire dalla stessa città lucchese. Noi li accontentiamo con un atto presentato dal nostro gruppo consiliare”. È quanto afferma la capogruppo in consiglio regionale della Lega, Elisa Montemagni.

“Da sempre – afferma Elisa Montemagni, capogruppo in consiglio regionale della Lega – siamo stati convinti che riguardo al futuro dell’ex ,anifattura di Lucca, dovessero essere consultati direttamente i cittadini; a tale scopo avevamo presentato un documento che è stato, poi, bocciato dall’aula”.

“In pratica – prosegue il consigliere – in forza della legge regionale 46 del 2013, voluta fortemente dalla sinistra e poi maldestramente in questo caso accantonata e disconosciuta, proponevamo l’attivazione di un percorso partecipato, proprio per consentire ai lucchesi di dare la propria opinione sull’importante questione. Dato che esistono specifiche normative – precisa l’esponente leghista – sarebbe bene, pertanto, utilizzarle, com’è già avvenuto ad esempio per il complesso fiorentino di Sant’Orsola”.

“Comunque – sottolinea la rappresentante della Lega – visto che la collega Valentina Mercanti del Pd ha affermato con forza che tale ipotesi di coinvolgimento dei cittadini è da lei supportata ma che ritiene debba partire dall’amministrazione comunale, noi veniamo volentieri incontro alla sua richiesta, segnalando che, nelle ultime ore, come riferitoci dal nostro capogruppo Giovanni Minniti, è stato depositato un atto similare a quello discusso in consiglio regionale. Ricordo però che in questi anni la giunta Tambellini, di cui anche Mercanti fino a pochi mesi orsono faceva parte, non ha mai preso, colpevolmente, in considerazione la voce dei residenti, dei comitati e nemmeno delle tante figure autorevoli che si sono mostrate sensibili al tema; pertanto, se oggi Mercanti si dice concorde con noi sulla partecipazione, parimenti ci aspettiamo un atteggiamento diverso della maggioranza lucchese da quello regionale”.

“Visto che il sindaco Tambellini e la sua giunta dal 2019 ad oggi, si sono guardati bene da coinvolgere i cittadini – prosegue Giovanni Minniti, capogruppo Lega in consiglio comunale a Lucca -, abbiamo deciso di presentare un atto che consentisse un’ampia partecipazione anche a livello comunale. Siamo, dunque, curiosi di vedere come si comporterà l’amministrazione locale; si uniformerà a quanto deciso dai suoi esponenti in consiglio regionale, oppure vorranno effettivamente e finalmente dare la parola ai lucchesi, vista la delicatezza e rilevanza dell’argomento?”

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