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Lucca, morto l’ex assessore e coordinatore provinciale di Forza Italia

Scomparso Vincenzo Placido: una vita dedicata all'insegnamento e alla politica

È lutto nella politica a Lucca e in particolare nel centrodestra che perde una delle figure principali che è stata al centro dell’attività amministrativa per tanti anni. È scomparso all’età di 79 anni Vincenzo Placido, ex coordinatore provinciale e comunale di Forza Italia, con un passato di militanza anche nel Pdl.

Un improvviso malore lo ha strappato all’affetto dei suoi cari. La notizia della sua morte si è presto diffusa in città, provocando i primi messaggi di cordoglio.

Vincenzo Placido lascia la moglie, il figlio Beniamino e i nipoti, ma anche il fratello Michele, noto attore di cinema e teatro.

L’ultimo saluto al professore sarà domani (1 marzo) alle 11 alla sala mortuaria del Campo di Marte.

Vincenzo Placido con Marcello Pera e con il fratello Michele

Laureato in filosofia e abilitato all’insegnamento di italiano, storia e filosofia alle superiori ha insegnato dal 1968 al 2003, svolgendo per molti anni il ruolo di vice preside e per un anno quello di preside.

Vincenzo Placido lutto politica Lucca

Nel periodo 2003-2004 era stato chiamato a far parte degli uffici di diretta dipendenza del ministro dell’istruzione, dell’Università e della ricerca, Letizia Moratti.

Vincenzo Placido

Ma la sua passione per la politica non è mai venuta meno. È stato infatti consigliere comunale e assessore al Comune di Lucca. Ha ricoperto anche il ruolo di vicepresidente e con delega al teatro dell’associazione intercomunale della Piana di Lucca oltre ad essere stato il vicepresidente del teatro del Giglio.

Negli anni Placido aveva ricoperto anche il ruolo di membro del cda della Geal ed era poi stato presidente del Consorzio provinciale per l’istruzione tecnica e professionale dedicandosi anche all’istituto Boccherini dove ha ricoperto l’incarico di presidente. Ha collaborato in prima fila anche alla nascita e al consolidamento della manifestazione Lucca Effetto Cinema.

Negli ultimi anni aveva anche affinato la sua passione per la scrittura. L’ultima fatica era stata dedicata alla figura di Giovanni Pascoli, presentato in tutta la provincia.

“Oggi ci lascia una delle colonne della politica lucchese – afferma il senatore di Forza Italia, Massimo Mallegni -. Un amico, prima di tutto, e un leale compagno di Partito.  Vincenzo ha sempre interpretato la politica come servizio e anche ultimamente si spendeva senza tregua per la sua Lucca. Abbiamo vissuto assieme bellissimi momenti quando Vincenzo guidava Forza Italia a livello provinciale, con il giusto equilibrio e grande competenza. A nome mio, e di tutto coordinamento regionale di Forza Italia, porgo le nostre più sentite condoglianze”.

Immediato il cordoglio dagli esponenti di centrodestra in consiglio comunale. “Un politico d’altri tempi, con lo sguardo rivolto sempre verso il futuro”. Con queste parole i consiglieri comunali Buchignani, Consani, Martinelli, Testaferrata e Torrini hanno ricordato Vincenzo Placido, scomparso oggi a seguito di un improvviso malore. “Se ne è andato all’età di 79 anni, dopo aver  vissuto una vita intensa ed importante fatta di  famiglia, di lavoro dedito e costante  nel mondo della scuola e incarichi politici di prestigio. Era un fine conoscitore della politica locale e dei suoi risvolti, ma soprattutto era un amico, e per tanti di noi un maestro come pochi sanno esserlo. A tutta la famiglia Placido le nostre più sentite condoglianze”.

“Oggi Lucca piange un uomo che si è fortemente impegnato per il suo territorio, animato da una grande passione civile”. Lo sostiene la lista civica SiAmoLucca con il suo direttivo e i consiglieri comunali Remo Santini, Serena Borselli e Alessandro Di Vito ricordando Vincenzo Placido. “La sua azione politica è sempre stata incentrata nel cogliere le potenzialità della città per farla crescere e dare concretezza e slancio alle sue prerogative – si legge in una nota -. Ma ci piace ricordare anche il suo amore per la scuola e la cultura. La sua vita è stata contraddistinta da un esemplare slancio per ciò che faceva e la sua famiglia, a cui ci stringiamo in questo giorno di dolore, può andarne fiera”.

Così lo ricorda l’editore Andrea Giannasi: “Un amico sempre prodigo di consigli. Vicino a lui e alla sua famiglia abbiamo passato bei momenti insieme. L’ultimo la scorsa estate nel tour per presentare il suo libro su Giovanni Pascoli. Lascia un vuoto incolmabile. Tutta Tralerighe è vicina al dolore della moglie, del figlio Beniamino, degli splendidi nipoti”.

“Sono profondamente dispiaciuto  – scrive invece l’ex sindaco Pietro Fazzi -. Nonostante che non siano mancate le occasioni di scontro politico, ma anche di intesa, è stato l’unico dei dirigenti di Forza Italia a mantenere un rapporto umano e amichevole nei miei confronti. Un segno molto forte dei valori profondi che lo animavano. Mi mancheranno i suoi sms e i colloqui, in strada in città o dopo la messa in San Pietro o in San Leonardo, occasionali, spesso brevi, ma intensi, di politica ma non solo. Le mie condoglianze al figlio Beniamino e alla moglie Rosaria”.

Anche il presidente della Fondazione Versiliana Alfredo Benedetti si unisce al cordoglio:  “Un uomo dal grande spessore culturale e di alto rigore  morale – ricorda -. Eravamo legati da una reciproca stima e con lui ho condiviso non solo la passione per la politica , ma anche una sincera amicizia di lunga data.  Era un uomo  sempre pronto a dare una mano e a mettersi al servizio della cultura. Alla moglie Rosaria, al figlio Beniamino, al fratello Michele e alla famiglia tutta porgo le mie condoglianze”.

“È con dolore – scrive invece il sindaco di Castelnuovo, Andrea Tagliasacchi – che ho appreso dell’improvvisa scomparsa dell’amico Vincenzo Placido, un uomo che per anni ha svolto un ruolo importante nella vita culturale e politica della città di Lucca.  L’anno passato avemmo il grande piacere di ospitarlo a Castelnuovo di Garfagnana per la presentazione del suo ultimo libro, un’occasione che ci ha permesso di godere della sua competenza e passione per la letteratura oltre che rafforzare un rapporto di rispetto e di amicizia. Alla moglie, al figlio, ai nipoti e a tutta la sua famiglia esprimo le mie più sentite condoglianze”.

Vincenzo Placido con Marcello Pera e con il fratello Michele

A Barga si presenta il libro su Pascoli di Vincenzo Placido

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