Bindocci e Barsanti: “Mozione su manifattura sud, ostruzionismo della maggioranza sulla discussione”

Sei consiglieri di opposizione hanno chiesto di discutere sull'opzione processo partecipativo per la riqualificazione dell'edificio

“Sulla richiesta di discutere la mozione per chiedere l’avvio di un percorso partecipativo sulla manifattura la maggioranza fa ostruzionismo in commissione capigruppo”. È quanto dichiarano i consiglieri di opposizione Massimiliano Bindocci (Movimento 5 Stelle) e Fabio Barsanti (Difendere Lucca), che accusano la maggioranza di non voler affrontare il tema della partecipazione e della trasparenza sull’affaire manifattura impedendone la discussione in consiglio comunale.

“Sul recupero della ex manifattura – dichiarano in una nota Bindocci e Barsanti – la maggioranza fa ostruzionismo, non consentendo di discutere una mozione sottoscritta da sei consiglieri di opposizione, e che chiede a sindaco e giunta di avviare un processo partecipativo per affrontare con la massima condivisione possibile le proposte sin qui emerse. Un atteggiamento inaccettabile quello avuto in commissione capigruppo dove, con il gruppo consiliare del Pd in prima linea, si sono inventati i criteri di calendarizzazione delle mozioni, creando precedenti molto pericolosi per la democrazia e la libertà di iniziativa dei consiglieri comunali. Addirittura qualcuno provocatoriamente ci propone di discutere la nostra mozione se si ritirano tutte le altre.”

“Siamo di fronte ad un vero timore, da parte della maggioranza, di affrontare la vicenda con trasparenza, dialogo e partecipazione – continua la nota – questa cosa va avanti ormai da mesi, tra atti non inviati ai consiglieri di opposizione, interlocuzioni private tra Comune e attori della vicenda, tra proposte alternative snobbate e atteggiamento fideistico nei confronti della Fondazione. Questa volta il Pd vuole impedire che i consiglieri di opposizione possano decidere a quale loro mozione dare precedenza, imponendo di discutere secondo un ordine cronologico sempre derogato e non disciplinato da alcun regolamento. Un chiaro tentativo di ostruzionismo, visto che l’opposizione ha in calendario mozioni protocollate anche un anno e mezzo fa, ma sempre ferme per colpa di un modo di lavorare che mortifica la nostra iniziativa”.

“La domanda è – concludono i due consiglieri di opposizione – ma se il Pd non vuole che se ne parli in consiglio comunale, dove vuole che se ne parli? In qualche stanza segreta? Ci auguriamo che nella capigruppo di lunedì la maggioranza e soprattutto il presidente del consiglio comunale dimostri maggiore apertura e rispetto per i valori democratici tanto sbandierato, consentendo di inserire gia nel prossimo Consiglio la discussione sul processo partecipativo sulla manifattura, richiesto oltre che da Movimento 5 Stelle e Difendere Lucca, da Lega e SiAmo Lucca. Perché sulle cose importanti per la città l’onestà e la trasparenza sono una cosa sola“.

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