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Fdi: “Barsanti guardi in casa propria invece di attaccare i nostri consiglieri”

Il gruppo consiliare del partito della Meloni: "L'esponente di Casapound decisivo nel far perdere il centrodestra alle scorse elezioni"

Barsanti guardi in casa sua. Non accettiamo prediche e lezioni da chi è costretto a mascherare Casapound con Difendere Lucca per rifarsi una verginità politica in città”. Lo dichiara il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia del Comune di Lucca che risponde con una nota al capogruppo di Casapound “che negli ultimi mesi – si legge in una nota – sia sui social network che sui mass media non perde occasione per attaccare i consiglieri comunali e il consigliere regionale del partito di Giorgia Meloni Marco Martinelli e Vittorio Fantozzi“.

“Infatti – aggiungono i consiglieri di Fratelli d’Italia-  mentre in consiglio comunale Barsanti per mantenersi il ruolo di capogruppo risulta sempre essere consigliere di Casapound, all’esterno firma i comunicati stampa come Difendere Lucca, forse per togliersi di dosso un’etichetta diventata evidentemente per lui pesante nel contesto di Lucca ed in ottica elezioni comunali. Da mesi quasi come un’ossessione il consigliere di Casapound sembra molto più interessato ad attaccare l’operato dei consiglieri comunali e regionali di Fratelli d’Italia piuttosto che concentrare tutte le sue forze a fare opposizione alla maggioranza di sinistra e cercare di risolvere i problemi reali che imprenditori e famiglie affrontano quotidianamente. Auspichiamo che questo modus operandi termini immediatamente, altrimenti potrebbe essere plausibile pensare che dietro questa azione ci sia una precisa strategia: indebolire e dividere la coalizione di centrodestra per cercare di acquisire voti per la propria candidatura a sindaco”.

“Non è proprio lui che accusa gli altri di agire nel proprio interesse personale e non nell’interesse della città? Ricordiamo inoltre – conclude la nota di Fratelli d’Italia – che già alle scorse elezioni comunali, durante il ballottaggio, il ventilato possibile ingresso di Barsanti e Casapound nella giunta di centrodestra contribuì in maniera determinante a spaventare l’elettorato di Lucca, che preferì non andare a votare (al ballottaggio votò solo il 45 per cento degli aventi diritto) regalando di fatto una insperata vittoria alla sinistra. Forse l’unico da cui Lucca si dovrebbe difendere è proprio Barsanti stesso”.

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