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Baccini (Iv) scrive al nuovo segretario Pd Andreuccetti: “Pronti a collaborare”

Il coordinatore di Italia Viva di Lucca: "Se invece il Partito democratico continuerà a scegliere un innaturale rapporto privilegiato con movimenti populisti saremo costretti ad assumere posizione di contrasto"

Il coordinatore di Italia Viva di Lucca e i suoi territori Alberto Baccini ha inviato una lettera aperta al nuovo segretario territoriale del Partito democratico Patrizio Andreuccetti.

“Siamo in una situazione, anche nei nostri territori, molto difficile per la crisi sanitaria, sociale ed economica – si legge nel messaggio di Baccini -. I partiti e le istituzioni locali debbono lavorare il più possibili uniti, senza divisioni ideologiche, così come sta facendo il Governo Draghi, per uscire da questa tragica situazione, il prima possibile. Da un punto di vista sanitario mi auguro che possiamo lavorare assieme per migliorare la situazione delle strutture sanitarie sul nostro territorio, iniziando a rendere operativi i 50 posti per la bassa intensità di cura e i 150 posti Covid, previsti da tempo e non ancora mai attivati”.

“Non abbiamo più sentito la voce del Pd sulle grandi opere finanziate e ferme da tempo, dall’asse viario nord sud, al Ponte sul Serchio, al raddoppio della ferrovia, al Casello di Mugnano – va avanti Baccini -. Opere, non solo indispensabili al territorio, ma anche volano della ripresa economica e del lavoro delle nostre comunità. Abbiamo nei prossini dodici mesi, alcuni importanti appuntamenti elettorali Altopascio, Bagni di Lucca, Porcari, per ricordare i maggiori su cui occorre approfondire i comuni intendimenti, ma resta Lucca il nodo principale”.

“Lucca, dove i risultati elettorali regionali danno poche speranze al centro sinistra, a meno che il Pd non si renda conto che solo una proposta politica nuova e coraggiosa, che segni discontinuità con il passato, potrebbe recuperare consensi, per un successo di un candidato sindaco di centro sinistra – prosegue Baccini -. A tal fine sarebbe anche auspicabile che sulla Manifattura Tabacchi, tema fortemente divisivo della società lucchese, si definisse l’opera di rigenerazione urbana come indispensabile e prioritaria, rinviando però ogni decisione operativa alla prossima amministrazione comunale, come giusto, dedicando le energie residue di questa amministrazione al contrasto di questa disastrosa pandemia, sanitaria, sociale, economica”.

“Come vedi Patrizio molti sono i problemi aperti e non solo questi segnalati, da affrontare con urgenza e determinazione – conclude Baccini -. Se nel Pd lucchese prevale lo spirito di collaborazione con le componenti riformiste della società civile, Azione, +Europa, Italia Viva, siamo pronti a fare la nostra parte, anche tenendo in massimo conto i movimenti civici che sono presenti nella società lucchese. Se invece il Pd continuerà a Lucca come a Roma a scegliere come prioritario un innaturale rapporto privilegiato con movimenti populisti, portatori di odio e di inciviltà, saremo costretti ad assumere posizione di contrasto e di diversità, in ogni amministrazione locale. Ti confermo la massima disponibilità di Italia Viva e mia personale verso di te, che considero, al di là della politica, un amico”.

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