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Anche Forza Nuova dice no al project financing per la manifattura sud

Il partito lucchese: “La giunta Tambellini ha attuato per questi anni di mandato politiche neoliberiste”

Anche Forza Nuova si schiera per il no al project financing sulla ex manifattura.

“Sono trascorsi oramai quasi dieci anni dall’ingresso a Palazzo Orsetti di Tambellini – dice il partito lucchese – Arrivato al governo della città con il motto “aria nuova” i lucchesi loro malgrado si sono accorti che queste parole consistevano semplicemente in regali e prebende in favore del partito del pensiero unico dominante (il Pd toscano) e nell’attuazione di politiche neo liberiste. Il buon Tambellini si è quindi messo subito al lavoro e già a partire dal 2012 ha ben pensato di svendere il trasporto pubblico locale, liquidando il Clap dopo 44 anni di storia poi trasferita all’interno della società Ctt Nord, ha svenduto inoltre le quote Salt considerandole partecipazioni non strategiche per l’ente; infine di recente ha venduto di Gesam Gas & Luce per un valore dioltre 16 milioni di euro facendo però al tempo stesso perdere per sempre all’amministrazione utili di bilancio annuali importanti”.

“L’azione politica di Tambellini è stata dunque numeri alla mano – dice Forza Nuova – la cessione sistematica del patrimonio comune e dei beni comuni che le amministrazioni del passato e più in generale i lucchesi si erano faticosamente “conquistati” nel tempo e nelle generazioni. Tambellini, continuando ad applicare il pensiero ordoliberista e fregandosene dei principi più elementari della sinistra che dovrebbe rappresentare, ha avuto il coraggio, dopo l’esperienza dolorosa dell’ospedale San Luca, di utilizzare per la parte della manifattura non soggetta al Piuss, il sistema del progetto di finanza. Il ricorso a tali sistemi sono iniziati in verità negli anni Ottanta con il falso presupposto secondo cui le risorse pubbliche sarebbero limitate e consiste nell’attività di coinvolgimento di soggetti privati (i quali mai fanno gli interessi della collettività) nella realizzazione e nella gestione di opere pubbliche”.

“Nel caso specifico – prosegue la nota – almeno inizialmente il Comune di Lucca avrebbe ricevuto una proposta da Coima Sgr una società completamente distaccata dal tessuto economico e sociale lucchese avente per oggetto un progetto di finanza riguardante la concessione per la progettazione, realizzazione e gestione di un parcheggio parzialmente interrato, di un parcheggio fuori terra e delle connesse opere di riqualificazione urbane, comprensive di realizzazione di una nuova piazza. Ma tale progetto prevede addirittura la cessione di alcuni immobili della ex manifattura che non sono oggetto della concessione, come contributo pubblico finalizzato a garantire l’equilibrio economico e finanziario della proposta. Quindi il Comune non solo perderebbe per anni la possibilità di fare politiche di mobilità in quell’area ma addirittura perderebbe per sempre degli immobili, che sono patrimonio dei lucchesi! Inutile e vergognosa la querelle di questi giorni dell’amministrazione che avrebbe accettato la proposta modificata ma con riserva..”.

L’atteggiamento strafottente e menefreghista di Tambellini e della sua giunta – dice ancora Forza Nuova – si è toccato con mano anche con riferimento alle difficoltà economiche derivate dal Covid. Dietro agli annunci a mezzo stampa e social secondo cui nessuno sarebbe rimasto indietro e con lo slogan “andrà tutto bene” i commercianti, gli artigiani e gli imprenditori lucchesi sono stati lasciati soli, abbandonati dall’assessore Mercanti, la quale attenta più a se stessa che alla comunità, ha ben pensato in piena pandemia di interrompere la sua attività su Lucca per un posto più sicuro in consiglio regionale. Oltre al danno anche la beffa: la sospensione dell’imposta di soggiorno fino al 30 giugno è una goccia nel mare, la riduzione della tassa sui rifiuti del 2020 è soltanto del 25 per cento, una presa in giro a fronte di perdite per i commercianti pari anche al 70 per cento, mentre nel frattempo l’amministrazione sta inviando a bar e ristoranti avvisi di accertamento della Tari anche sugli spazi esterni, pur sapendo che questo provvedimento, è già stato impugnato da numerosi commercianti di fronte al tribunale amministrativo. Alla faccia degli aiuti promessi”:

“L’opera disastrosa del Pd sul territorio lucchese – conclude Forza Nuova – non conosce limiti ed anche nel campo delle opere pubbliche e della sanità abbiamo assistito a scelte semplicemente scellerate: è notizia infatti di alcuni giorni fa che i 150 posti letto Covid creati a Campo di Marte per una spesa totale di 2 milioni di euro e tanto sbandierati dall’assessore lucchese Baccelli (con velleità da sindaco) non potranno essere utilizzati per mancanza del personale medico ed infermieristico. Effetto collaterale della dottrina neoliberista secondo la quale non ci sono soldi per assumere personale pubblico. I lucchesi in rivolta troveranno Forza Nuova al loro fianco”.