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Manifattura sud, ex candidati sindaco e Di Vito: “Sindaco continua a mentire, si dimetta”

Per Santini, Barsanti, Bindocci e il consigliere di SiAmo Lucca il progetto protocollato a marzo e pronto per un piano attuativo "già concordato con i piani alti di palazzo Orsetti"

“Il sindaco continua a non dire le cose come stanno: il progetto protocollato in Comune il primo marzo da Coima e Fondazione per la trasformazione della manifattura Sud è quello esecutivo e definitivo, trasmesso anche alle ditte chiamate in queste settimane a presentare un’offerta per aggiudicarsi i lavori. C’è un limite a tutto, anche a negare l’evidenza delle prove. Perché continuare a ingannare i lucchesi e le categorie economiche? E la maggioranza che in queste ore si affanna a sostenere Tambellini nel dire che niente è ancora deciso, lo fa per coprirlo oppure perché anche ai partiti non è stata raccontata le verità e adesso sono in imbarazzo?”. Gli ex candidati sindaco Remo Santini, Fabio Barsanti e Massimiliano Bindocci, insieme al consigliere comunale Alessandro Di Vito, replicano alle ultime esternazioni del primo cittadino, di Lucca Civica e del Pd.

“Dopo aver rivelato l’esistenza di un piano preciso per la trasformazione del complesso, mandando in fibrillazione l’amministrazione che non ne aveva mai ammesso l’esistenza, confermiamo ovviamente tutto  – si legge nella nota – anche perché siamo in possesso delle carte di cui abbiamo raccontato i contenuti  nel corso della conferenza stampa dei giorni scorsi. Nel progetto si prevede chiaramente, e con tanto di dettagli, che 4mila metri quadrati sono destinati al commercio, stravolgendo il tessuto economico e sociale del centro storico e creando davvero una città nella città. Si badi bene, non un centro commerciale unico ma un centro commerciale diffuso, con mega negozi a piano terra e su una piazza rialzata, collegata direttamente alle Mura con una passerella. Per non parlare degli appartamenti, di cui uno con dimensioni enormi  forse pensate per soddisfare un emiro, altro che solidarietà e sociale. Tambellini, Pd e Lucca Civica si ostinano a ripetere che non è un progetto, bensì solo una previsione tecnica per valutare i massimi consumi e verifiche finalizzate alla tenuta degli impianti idrici“.

Questa è una invenzione, una vera e propria fake news, o in italiano una menzogna – proseguono gli esponenti dell’opposizione – Si tratta invece del progetto architettonico realizzato da Rocco & Puccetti per conto di Coima e Fondazione, fatto in vista di un piano attuativo cucito su misura, presumiamo già concordato con i piani alti di Palazzo Orsetti. Visto che il sindaco continua a non dire alla città la verità, rinnoviamo e rafforziamo la richiesta di sue dimissioni. Si tenga presente che proprio Tambellini ha fatto svolgere un consiglio comunale straordinario la scorsa settimana quando aveva in mano queste carte, e non ha detto niente”.

Infine una risposta a quel che resta di Lucca Civica. “Si tratta di una lista ormai finita, che trova la voce solo per difendere i propri interessi all’interno del Comune. Nel settembre scorso sollevò perplessità sul progetto manifattura Sud forse come ripicca per essere stata esclusa dalle nomine dei cosiddetti “consiglieri delegati” – concludono Santini, Di Vito, Barsanti e Bindocci – Poi, dopo la cacciata dell’assessore Marchini perché era contrario al progetto manifattura ed alla proposta del nuovo candidato sindaco, sono stati clamorosamente zitti senza difenderlo: la nomina della loro esponente Virginia Lucchesi ad amministratore unico della Lucca Holding non vorremmo sia stata una buona contropartita per lo smacco subito. A proposito di politica per le poltrone”.

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