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Panchieri (Pd): “Comune, rinsaldare il rapporto con il territorio”

L'invito alle forze politiche di centrosinistra da parte del segretario del circolo Pd centro storico

Portare avanti il lavoro iniziato per riqualificare i quartieri di Lucca. Roberto Panchieri, segretario del circolo Pd centro storico, lo sostiene replicando a Remo Santini. “Assumo come stimolo – afferma – il ragionamento di Remo Santini che invita la Politica lucchese, soprattutto la sua parte, a darsi una mossa ed a sforzarsi di proporre ‘un programma coraggioso, innovativo, lungimirante, un programma realmente vicino agli abitanti di quartieri, paesi e centro storico e alle loro esigenze’. Questo, più che quello del candidato sindaco, è il tema vero che sta di fronte alle forze politiche nella fase in cui l’amministrazione comunale porta avanti la realizzazione di progetti importanti, quali quelli dei quartieri social, sta cercando di concludere al meglio il rilevantissimo intervento di rigenerazione urbana, quello della ex Manifattura Tabacchi, che giustamente definisce il più importante intervento della città e che non riguarda solo essa ma tutta la Toscana almeno”.

“C’è, nel frattempo, il compito di rinsaldare i rapporti con le frazioni lontane dal dentro e dalle periferie, che attendono la realizzazione di piccoli opere di cui hanno bisogno e con le quali in questo ultimo anno va stretto un patto di fiducia e di collaborazione con l’amministrazione comunale. Il compito delle forze politiche, tutte, e particolarmente di quelle del centrosinistra che da 9 anni amministra la città, è quello di studiare e di avanzare proposte, ascoltate le organizzazioni economiche e sociali ed acquisito il contributo delle competenze del ricco mondo del civismo e delle professioni – prosegue -, che rispondano alle esigenze della ripartenza necessaria ad una città che ha sofferto e che in una parte essenziale è stata piegata fino al limite della sopravvivenza economica e sociale. Questo è anche il percorso più utile per capire chi nelle forze politiche e civiche ha le migliori caratteristiche per interpretare il ruolo di guida. Non è vero, come pare sostenere Santini, che tutto è fermo o in declino”.

“L’accordo di area vasta Lucca-Livorno-Pisa-Firenze per definire un sistema di mobilità e di logistica più moderno ed adatto ai tempi dell’economia e delle persone, oltre che ecologicamente più sostenibile – prosegue Panchieri -, è un fatto di grande rilevanza, che dimostra che la nostra città è in grado di fare sistema. Abbiamo bisogno come il pane di ricreare le condizioni per fare ripartire il turismo, un turismo di qualità, legato agli importanti eventi culturali, ma anche alla valorizzazione del patrimonio artistico e museale che ospitiamo. Stupisce, fra l’altro, che fino ad ora non si sia sviluppato un adeguato dibattito intorno al progetto di rilancio del ruolo di Palazzo Guinigi. Abbiamo bisogno di migliorare la qualità e l’efficienza della mobilità interna, con la rapida realizzazione del Ponte sul Serchio e dell’asse suburbano, oltre che il completamento della rete di Piste Ciclabili. Abbiamo bisogno di offrire un turismo slow che risponda ad un progetto vero che comprenda le vie d’acqua ( certamente il Serchio, ma anche i Canali ed il Lago di Massaciuccoli), le colline e i sentieri, tutto ciò che ruota attorno al progetto europeo della Via Francigena. Abbiamo bisogno di un ragionamento complessivo che coinvolga l’imprenditoria, le professioni ed il sistema del credito per proporre interventi di recupero e di riutilizzo dei grandi contenitori dismessi. Abbiamo bisogno di rilanciare il ruolo del commercio nel centro storico, che era già in crisi prima della pandemia e che adesso ha necessariamente l’occasione di ripartire solo se accetterà la sfida delle novità e della qualità. Abbiamo bisogno di fornire una rete di servizi alle frazioni più lontane, che necessitano di sentire la vicinanza della loro città; quindi abbiamo bisogno di ripensare almeno in parte il funzionamento della macchina amministrativa. E qui mi fermo. Sono temi da far tremare le vene ai polsi. C’è bisogno del contributo di tanti e della disponibilità di tutti. Le forze politiche del centrosinistra, al loro interno e fra di loro, si mettano all’opera, studino, coinvolgano le competenze, si confrontino e, nel giro di alcuni mesi, producano un programma credibile di rilancio e di sviluppo della città. Alla fine ci sarà anche la candidata o il candidato per ricoprire la carica di Sindaco della comunità lucchese”.

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