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Sentenze sfavorevoli per il Comune: debiti fuori bilancio per quasi 435mila euro

Primo risarcimento per la donna rimasta schiacciata da un albero sul viale Luporini. Cause vinte anche dai noleggiatori di risciò e da un noto ristoratore

Torna la ‘piaga’ dei debiti fuori bilancio per il Comune di Lucca. Una nuova infornata di debiti da riconoscere non previsti nei documenti di programmazione dell’amministrazione è pronta ad approdare nell’aula del consiglio comunale.
Si tratta di debiti legati a sentenze che hanno visto soccombere il Comune di Lucca in cause civili o amministrative e per la quale l’amministrazione è stata condannata al risarcimento.

Il debito più grosso, peraltro già previsto in una variazione di bilancio recente e già passata da Palazzo Santini, è quello relativo all’ordinanza notificata dal tribunale civile di Lucca il 2 febbraio scorso nell’ambito del procedimento per il crollo di un albero su viale Luporini che provocò il ferimento e la successiva invalidità della signora Grazia Fluperi, di recente deceduta. Il tribunale ha ordinato al Comune di pagare immediatamente 410mila euro per risarcimento danni in favore della ricorrente.

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Gli altri debiti da riconoscere sono tutti legati all’accoglimento di ricorsi o cause presentate da privati: nello specifico l’ente di Palazzo Orsetti dovrà corrispondere 723 euro a un privato per l’opposizione a una ingiunzione di pagamento vinta davanti al giudice di pace; 3042 euro alle realtà che hanno vinto al Tar l’impugnazione dell’ordinanza sindacale sul divieto di circolazione dei risciò nel centro storico di Lucca; 3042 euro a una ditta individuale che ha vinto l’appello a una sentenza del giudice di pace in materia di sanzioni per violazioni del codice della strada; 783,60 a una srl che ha avuto ragione nell’opposizione a una ingiunzione di pagamento; 4377,36 euro a un privato per l’annullamento di una sanzione pecuniaria in materia edilizia davanti al Tar; 2385,68 a un noto ristoratore per l’annullamento da parte del tribunale di Lucca di una ordinanza di ingiunzione per una sanzione amministrativa; 6486 euro a una donna che ha chiesto un risarcimento danni al Comune, con sentenza emessa a suo favore dal giudice di pace lo scorso 19 febbraio; infine 3568,24 a un altro privato che ha vinto il ricorso al Tar per una illegittimità del silenzio in materia edilizia.

Il totale dei debiti fuori bilancio che il Comune è chiamato a riconoscere sono 24930,42 euro, cui si sommano i 410mila per la sentenza (parziale) di risarimento danni alla famiglia di Grazia Fluperi.

Dopo il passaggio in commissione bilancio la pratica dovrebbe approdare in Consiglio la prossima settimana.

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