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Agricoltura lucchese, Colucci (Iv): “Serve una campagna per rilanciare i prodotti del territorio”

La proposta dei riformisti per Italia Viva: "Istituire un marchio di qualità, creare un sito ad hoc e dare forza alle manifestazioni locali"

Una campagna per incentivare la promozione dei prodotti agricoli lucchesi. La proposta arriva dai riformisti per Lucca Viva.

“La pandemia ha causato anche nei nostri territori una grave crisi nel comparto agricolo, soprattutto nel vino, nell’olio, del florovivaismo per la chiusura della ristorazione, le limitazioni nel commercio, la cancellazione delle manifestazioni di settore – spiega Francesco Colucci -. Al fine da dare una prima risposta a questa crisi, proponiamo che la regione, la provincia e la Camera di commercio di Lucca, la strada del vino e dell’olio, lancino una campagna promozionale per incentivare la presenza dei nostri prodotti tipici nelle strutture del turismo, del commercio e della ristorazione”.

“L’istituzione di un marchio di qualità, da dare alle strutture del turismo, del commercio e della ristorazione, che utilizzano, anche in parte, i prodotti tipici della provincia di Lucca o siano disponibili a commercializzarli, nel loro assortimento, per la loro vendita al pubblico – va avanti Colucci -. La realizzazione di un sito ad hoc, che interagisca anche sui siti della Provincia, della Camera di commercio, dei Comuni interessati, della strada dell’olio e del vino, nonché sui maggiori social, dove saranno indicate le strutture in cui si potranno trovare i nostri prodotti tipici, per il consumo o per l’acquisto e le manifestazioni di settore previste sul nostro territorio”.

Tra le proposte anche il rilancio del Desco, della mostra mercato esclusiva di tutti i prodotti tipici dell’artigianato e dell’agricoltura, realizzati nella provincia di Lucca, la riproposizione e il sostegno alle manifestazioni legate al florovivaismo e ai prodotti tipici della lucchesia e la realizzazione di una mini campagna promozionale sui mass media della Toscana per presentare le varie iniziative.

“Queste iniziative possono trovare finanziamento con fondi straordinari messi a disposizione da Regione, Provincia e Camera di commercio di Lucca – conclude Colucci – e realizzate direttamente con i comuni, i consorzi, le associazioni di categoria, la strada del vino e dell’olio”.

 

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