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Elezioni 2022, il centrodestra lavora sul programma. Intanto il tavolo si allarga anche a Lucca 2032

Il perimetro della coalizione unitaria è quello definito a livello nazionale: partiti e liste civiche di area. Chi partecipa dovrà accettare le decisioni sui temi elettorali e il candidato

Elezioni 2022, anche per il centrodestra a Lucca il perimetro dell’alleanza è quello definito a livello nazionale. E il tavolo di discussione, aperto da tempo, cercherà una soluzione unitaria proprio su quella base.

Si è tenuto ieri (7 giugno), per la prima volta in presenza nella sede di Fratelli d’Italia di Capannori, il coordinamento fra partiti e liste civiche impegnato a scrivere la road map verso l’appuntamento elettorale della primavera 2022. Nutrito il parterre dei partecipanti: per la Lega c’erano la consigliera regionale Elisa Montemagni, il coordinatore provinciale Riccardo Cavirani e il capogruppo di Capannori ed ex consigliere regionale Salvadore Bartolomei, per Fratelli d’Italia il neocoordinatore provinciale Riccardo Giannoni e il capogruppo in Consiglio Marco Martinelli, per Forza Italia Maurizio Marchetti e Matteo Scannerini, coordinatore e vice per la provincia di Lucca del partito azzurro. Per le civiche, infine, Remo Santini e Roberta Betti, presidente e segretario politico di SiAmo Lucca, Fabio Barsanti ed Andrea De Luca per Difendere Lucca.

Per l’occasione si è continuato a parlare dei programmi e si sono stabilite le modalità per riuscire a confezionare le idee che dovranno accompagnare la campagna elettorale del candidato sindaco di centrodestra. Sui diversi temi verranno aggregate alcune commissioni che dovranno fare sintesi per poi consegnare un testo al tavolo unitario per l’approvazione della coalizione. A questo programma, che dovrà trovare l’approvazione di tutti, si dovrà attenere il candidato che verrà scelto per rappresentare l’intera area.

Per far sì che il risultato possa essere, già dalla partenza, il più unitario possibilie, quindi, si è deciso di fare riferimento, come detto, al ‘perimetro’ già definito per le elezioni amministrative nelle grandi città. Che comprende i partiti storici di centrodestra (Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia) ma anche quelli nascenti (Coraggio Italia, ad esempio) e le liste civiche di area. Oltre a SiAmo Lucca e a Difendere Lucca, dunque, dovrebbe arrivare per i prossimi appuntamenti anche un invito a Lucca 2032, l’associazione politico-culturale di riferimento del candidato sindaco ‘in pectore’ Mario Pardini.

Ovviamente la ‘clausola’ vuole che chi accetterà di partecipare al tavolo dovrà rispondere alle regole del tavolo e quindi ne dovrà sottoscrivere le decisioni sia dal punto di vista del programma sia dal punto di vista del nome del papabile candidato sindaco. Un tentativo di blindare le fughe in avanti o un ulteriore passo verso l’unità della coalizione? Fra 15 giorni alla prossima riunione, intanto, si sarà capito se l’invito ad allargare il tavolo sarà stato raccolto. Per il resto la marcia di avvicinamento al voto nel 2022 è appena cominciata e gli scenari sono destinati a cambiare anche in base a quanto avverrà a Roma: e ci saranno, con tutta probabilità, ancora molti colpi di scena.

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