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San Concordio, piazza e galleria coperta al centro di una interrogazione in Senato

Presentata da Gianluca Ferrara e da altri 7 colleghi di Palazzo Madama. I ringraziamenti del Comitato per San Concordio e degli Amici del Porto della Formica

Il senatore Gianluca Ferrara ha presentato due giorni fa, con altri 7 senatori del Movimento 5 Stelle, una interrogazione parlamentare sui Quartieri Social di San Concordio, con particolare riferimento al progetto della piazza coperta, e al progetto della galleria coperta fra piazzale Aldo Moro e via Savonarola.

“Il senatore – spiega il comitato Per San Concordio – si è rivolto al presidente del Consiglio dei ministri, che ha emanato il bando dei fondi per le periferie, di cui 6 milioni sono stati concessi per la piazza coperta e 4 milioni per le aree verdi di San Concordio, per chiedere “quali controlli siano stati effettuati durante la fase di valutazione di questi due progetti e come sia stato possibile ammetterli ai finanziamenti,  in quanto non sembrano sussistere i requisiti previsti, a pena di inammissibilità, dagli articoli 4 e 5 del bando stesso” ovvero mancanza di consumo del suolo, tutela dei beni archeologici e architettonici, conformità urbanistica”.

“Il senatore, descritti sinteticamente i progetti e le loro criticità – prosegue il comitato – ed evidenziato come i comitati di quartiere e le associazioni ambientaliste abbiano denunciato con molteplici iniziative che queste due opere proposte dal Comune, lungi da rappresentare una riqualificazione, sarebbero al contrario causa di notevole degrado urbanistico ed ambientale, ha chiesto se il presidente del Consiglio dei ministri “non ritenga opportuno sollecitare, nelle sedi competenti, l’avvio di una indagine per chiarire le questioni esposte e risolvere le criticità evidenziate”; ha chiesto inoltre se il presidente del Consiglio “non ritenga urgente intraprendere delle verifiche finalizzate alla revoca dei finanziamenti concessi non ancora spesi e non ancora rendicontati, al fine di salvaguardare il territorio da opere di impatto ambientale irreversibile ed invise alla popolazione, oppure consentire un loro reimpiego al fine del contenimento della cementificazione esistente e il ripristino dello stato dei luoghi”; si è rivolto inoltre al ministro della cultura per chiedergli “se non ritenga opportuno avviare tempestivamente un’indagine, in raccordo con la Soprintendenza, volta alla tutela dei reperti archeologici e dei beni già vincolati come beni architettonici che si affacciano sull’area interessata dal progetto della piazza coperta; ha chiesto infine al ministro per la transizione ecologica “se non reputi necessario adoperarsi al fine di vigilare sulla preservazione delle aree naturali di Montagnola e Chiariti, coinvolte nella realizzazione della galleria coperta affinché il finanziamento pubblico sia diretto alla realizzazione di opere sostenibili per l’ambiente e l’ecosistema””.

Il Comitato Per San Concordio e gli Amici del Porto della Formica “ringraziano il senatore Ferrara e i senatori Trentacoste, Croatti, Vaccaro, Montevecchi, Pavanelli, Vanin e Presutto che con lui hanno sottoscritto e presentato la interrogazione parlamentare a risposta scritta, oltre al consigliere comunale Massimiliano Bindocci che se ne è fatto portavoce, e auspicano che la istruttoria,  le indagini e le azioni oggetto della interrogazione inducano il Comune a tornare sui propri passi”.

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