Quantcast

Santini (Siamo Lucca): “Subito un codice etico per gli amministratori del Comune”

Il capogruppo: "Incredibile che in tutti questi anni Tambellini non lo abbia fatto"

“Una carta che stabilisca incompatibilità nell’affidamento di incarichi e appalti, nonché possibili conflitti di interesse oltre a diritti-doveri degli amministratori. Incredibile che in questi anni non si sia fatto”. A puntare il dito contro l’operato del Comune di Lucca è Remo Santini, capogruppo di Siamo Lucca in consiglio comunale ed ex candidato sindaco per il centro destra nel 2017.

“Il Comune di Lucca – dice Santini – dovrebbe dotarsi di un codice etico e di comportamento del sindaco, degli assessori, di ogni amministratore pubblico e dell’ente stesso: è incredibile che in tutti questi anni il centrosinistra guidato da Tambellini non l’abbia fatto”.

La questione era stata sollevata anche nel corso dell’ultimo consiglio comunale. “In molte altre realtà italiane – spiega Santini – il codice etico esiste, mentre da noi c’è soltanto quello che riguarda i dipendenti pubblici. A stupire è che siano proprio questo sindaco e questa maggioranza, che non perdono occasione di riempirsi la bocca di trasparenza e conduzione specchiata delle buone pratiche in politica, a non essersi dotata di uno strumento che può fissare regole di incompatibilità e conflitti di interessi, che altrimenti rimangono sospesi nel limbo o valutati di volta in volta ammesso che si faccia. Un codice etico messo nero su bianco diventerebbe invece un documento a cui attenersi, con le stesse regole per tutti”.

Per Santini, il codice etico dovrebbe fissare alcuni punti chiari che riguardano in particolare gli incarichi professionali e gli appalti affidati dal Comune e dalle aziende partecipate, su cui in passato e in tempi più recenti ha sollevato dubbi. “Non certo per rispondere a derive populiste, piuttosto per evitare favoritismi o situazioni che possono provocare sospetti – prosegue Santini -. Una sfera che può essere allargata anche ad altri ambiti e legata ad ulteriori problemi altrettanto rilevanti, come la necessità che gli amministratori siano informati per tempo su cosa dovranno esprimersi: doveri ma quindi anche diritti. Penso ad esempio agli atti che passano dall’approvazione della giunta. Recentemente infatti c’è stata un’affermazione gravissima dell’ex assessore Marchini, cacciato dall’esecutivo, che ha rivelato come il provvedimento da votare sul futuro dell’ex Manifattura fosse arrivato ai componenti solo un’ora prima della riunione convocata per l’approvazione, nonostante i delicatissimi allegati fossero composti da centinaia di pagine”.

“Ma c’è anche la questione legata al ruolo dei consiglieri comunali – prosegue Santini – che spesso hanno la documentazione su provvedimenti soltanto 24 ore prima, o commissioni per l’illustrazione di pratiche che sono convocate solo il giorno precedente”.

L’ex candidato sindaco sottolinea di essere rimasto deluso dalla risposta del sindaco. “Tambellini, nel replicare alla mia richiesta, ha detto che è il comportamento dei singoli ad essere determinante e quindi l’onestà dell’amministratore. Credo proprio che non basti, perché ognuno – dice ancora Santini – fino a prova contraria deve essere guidato da certi principi morali, e non c’è dubbio, ma un codice etico serve proprio a stilare una carta a cui attenersi stabilendo al contempo cosa si può fare e cosa no. Calando a livello locale, e integrando, le normative in materia già esistenti. Non dimentichiamoci che fare l’amministratore pubblico è sempre più difficile ed espone continuamente a pressioni anche esterne“.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Lucca in Diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.