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Frasi choc di Della Nina, Ferrara e Bindocci (M5s): “Tutte le forze politiche prendano le distanze”

Gli esponenti pentastellati: "Perché la destra invece di elaborare commenti razzisti, non ci aiuta in parlamento affinché i processi a carico di stupratori, spacciatori, rapinatori e mafiosi non finiscono nel nulla 'grazie' alla riforma Cartabia?"

“Intollerabile l’uscita del consigliere comunale di Porcari Massimo Della Nina. Si dimetta se ha dignità”. Commentano così in una nota congiunta il senatore pentastellato Gianluca Ferrara e il consigliere comunale di Lucca Massimiliano Bindocci.

“Il drammatico episodio avvenuto a Voghera dove un assessore leghista si è reso protagonista dell’assassinio di un uomo disarmato purtroppo noto – si legge nella nota congiunta -. Si tratta di un crimine che non ha giustificazioni di alcun genere, ma parimenti grave ci sembra la esternazione di chi ha manifestato la sua opinione offendendo la persona uccisa  definendola un ‘autentico rifiuto umano’.
È grave tale uscita, specie per chi ricopre responsabilità amministrative, perché, in questo modo, potrebbe diventare un alibi per molti altri potenziali sceriffi. Ci sembra oltremodo gravissimo che una tale esternazione sia stata fatta da un amministratore locale, con epiteti offensivi sulla persona assassinata e con valutazioni che trasudano di odio e disprezzo (‘era un marocchino, punto’) tanto da giustificare un omicidio di un uomo disarmato”.

“Il fatto che condizioni di vita e questioni razziali possano essere utilizzati per giustificare l’omicidio, il fatto che ci si possa permettere di disprezzare la vita umana paragonandola a un rifiuto, dimostrano che ci sono realtà politiche dove si sta perdendo di vista il valore della vita umana – proseguono -. Come esponenti del M5s vogliamo esternare la nostra profonda indignazione e la nostra assoluta preoccupazione per chi tollera la violenza anche solo cercando di giustificarla o legittimarla offendendo la dignità delle vittime, predicando l’odio nelle sue varie forme. Crediamo che sia dovere di tutti prendere le distanze da simili uscite e che le forze politiche democratiche debbano prendere tutte una chiara posizione. Non si può essere gli ignavi. Non si può essere tolleranti con tale degenerazione culturale”.

“Anche noi sosteniamo che chi sbaglia e delinque vada subito condannato, infatti il M5s è la forza politica che più di altre sta cercando di far punire chi compie reati, come dimostra la posizione molto critica sulla riforma Cartabia, che manderebbe in prescrizione molti reati e consentirebbe l’impunita a migliaia di delinquenti. Perché la destra invece di elaborare commenti razzisti, non ci aiuta in parlamento affinché i processi a carico di stupratori, spacciatori, rapinatori e mafiosi non finiscono nel nulla ‘grazie’ alla riforma Cartabia che loro appoggiano? – concludono gli esponenti pentastellati -. Questi crimini e commenti ricordano le ideologie naziste che su presupposti razziali legittimavano e organizzavano omicidi e genocidi. La vita merita rispetto e chi non condivide questo banale presupposto non può certo amministrare una comunità. L’episodio non va banalizzato, si tratta di un amministratore, che dovrebbe dimettersi immediatamente dal proprio ruolo. Facciamo appello a tutte le forze politiche democratiche e della società civile del territorio  affinché stigmatizzino certe dichiarazioni”.

 

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