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L’affondo di SiAmo Lucca: “Pd spaccato in due e centrosinistra in confusione”

Il movimento all'opposizione: "Chi ci critica dovrebbe semmai affrontare i problemi che ha in casa propria"

“Un centrosinistra in confusione, che cerca di mantenere il potere nonostante i fallimenti di due mandati consecutivi alla guida della città, ha già iniziato ad orchestrare una campagna elettorale in vista dell’elezione del sindaco nel 2022 rispolverando un copione vecchio e scontato, che stavolta però gli si ritorcerà contro”.

A sostenerlo è il direttivo della lista civica SìAmoLucca, forza di opposizione in consiglio comunale. “I vari esponenti di uno schieramento ormai non più attendibile e affidabile, tentano di dipingere il centrodestra formato da partiti e movimenti civici come una coalizione divisa su nomi e senza un programma, ma probabilmente mentre lo affermano si stanno guardando allo specchio – osserva SìAmoLucca -. Innanzitutto è il Pd che è diviso: prova ne è che proprio nel bel mezzo della cena organizzata per lanciare la corsa dell’assessore Raspini, la collega Vietina gliel’ha mandata di traverso annunciando che anche lei è disponibile a lanciarsi. E che ci saranno le primarie. Una spaccatura vera e propria: quindi il centrosinistra deve guardare in casa propria anziché in quella degli altri, mentre nel centrodestra il dibattito in corso è costruttivo alla ricerca, tra tanti che hanno dato la disponibilità, della migliore figura che possa consentire quell’alternanza necessaria ad una Lucca che ha smarrito la bussola ed è senza visione, per colpa di una giunta che ha fatto dell’inerzia il proprio tratto distintivo”.

La lista civica prosegue con la sua analisi toccando anche altri punti. “Fa venire i brividi sentir parlare Raspini e Co. della necessità di creare uno spazio politico dove non ci sono cittadini di serie A e di serie B, di voler stare tra la gente e della necessità di aiutare la città a diventare riferimento per la Toscana e per l’Italia – prosegue SìAmoLucca -. Ma in dieci anni certi personaggi cosa hanno fatto per raggiungere questo obiettivo? E perchè bisognerebbe credere che d’ora in avanti faranno ciò che hanno disatteso o clamorosamente sbagliato? E’ questa esperienza di governo che non è più’ credibile, avendo escluso la gente dalle scelte con imposizioni dall’alto. Poi, l’altro filo conduttore inaccettabile: l’intolleranza verso i partiti e i movimenti civici di centrodestra, denigrati e offesi nonostante siano rappresentati da persone perbene, con saldi principi di onestà e ognuno con la propria dignità e il diritto di far parte del tavolo unitario della coalizione. D’ora in poi non permetteremo più di infangarci, rispolverare campagne sull’antifascismo fuori tempo per nascondere la propria inconsistenza”. Poi un’ultima stoccata. “Ora è tutto un fiorire di annunci su progetti finanziati e lavori che inizieranno per la campagna elettorale – conclude SìAmoLucca – e ovviamente attendiamoci un proliferare di lavori di asfaltatura delle strade per ottenere gli ultimi consensi, dopo aver lasciato per anni strade-groviera. Siamo tuttavia convinti che stavolta i cittadini non si faranno abbindolare. Nel 2017 avevamo un programma credibile, che ora è sicuramente da aggiornare in base alle nuove esigenze di Lucca, e su cui ogni parte sta lavorando per dare il proprio contributo. Un programma, lo ricordiamo, che già 5 anni fa ci ha portato ad un soffio dalla vittoria elettorale. Comprendiamo i timori del centrosinistra, ma ognuno raccoglie ciò che semina”.

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