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SiAmo Lucca: “Assumere disoccupati per manutenzioni e decoro in città”

La proposta dei consiglieri all'amministrazione comunale

“Il decoro della città e la manutenzione del territorio sono in condizioni inaccettabili almeno per quanto riguarda alcune zone, dal centro storico a quartieri e frazioni: sporcizia, mancata pulizia di marciapiedi, poca cura degli spazi verdi e manutenzioni non eseguite”.  Per questo la lista civica di opposizione SìAmoLucca lancia una proposta, ovvero creare una squadra di disoccupati o inoccupati residenti, che affianchino quelle aziende e quei settori del Comune che già si occupano di questi ambiti, in modo da migliorare una situazione di sciatteria generale purtroppo sotto gli occhi di tutti.

“Recentemente la decisione è stata adottata anche in altre amministrazioni della nostra provincia, che a questo proposito hanno messo una cifra a bilancio – spiegano i consiglieri comunali della lista civica Remo Santini, Serena Borselli e Alessandro Di Vito – creare un gruppo formato attraverso la richiesta di partecipazione ad un avviso pubblico. L’elenco potrà essere poi trasmesso dal Comune ad una cooperativa che si aggiudicherà il servizio dopo aver espletato una gara anch’essa pubblica.  E i selezionati assunti con un contratto di lavoro subordinato a tempo determinato”.

Secondo SìAmoLucca, oltre ad un effetto sull’immagine della città, si raggiungerebbe l’obiettivo di  reinserire i soggetti in condizioni di vulnerabilità all’interno del contesto occupazionale reale. “L’avviso pubblico per la formazione dell’elenco permetterebbe di redigere, sulla base dei requisiti richiesti, un elenco di soggetti dal quale la cooperativa a cui verrebbe affidato il servizio assumerebbe gli idonei  – aggiungono Borselli, Di Vito e Santini -. Una presenza, la loro, che oltre ad assicurare decoro, significherebbe anche presidio e controllo del territorio. Da aggiungere che con questo progetto si darebbe una seppur parziale risposta a coloro che, per ragioni diverse, anche in parte legate sicuramente alla pandemia, hanno perso il lavoro e sono in difficoltà.  Insomma, un Comune che dà la possibilità ai disoccupati di impegnarsi per il bene comune”.

Secondo SìAmoLucca, proprio sul modello di altre esperienze, per poter accedere al bando si dovrebbero stabilire alcuni requisiti: residenza nel comune da almeno tre anni alla data di pubblicazione dell’avviso; cittadinanza italiana dalla nascita o conseguita da almeno cinque anni; disoccupazione/inoccupazione e iscrizione all’ex Centro per l’Impiego, assenza di trattamenti pensionistici (invalidità, inabilità, anzianità, vecchiaia, anticipata, rendite Inail), possesso di dichiarazione Isee in corso di validità e con un indicatore inferiore o pari ad una determinata cifra,  età non inferiore ai 35 anni. “Un’operazione ben diversa dalle sparute squadre di manutenzione del territorio su cui ha puntato il Comune negli ultimi mesi – concludono gli esponenti della lista civica – perchè avremmo in servizio molte più persone e si creerebbe il presupposto di dare temporaneamente lavoro a chi non ce l’ha”.

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