Quantcast

Popolo della Famiglia di Lucca: “Zan in città, partecipi a un confronto con chi non la pensa come lui”

La provocazione della portavoce provinciale Ilaria Giurlani

Alessandro Zan a Lucca ed è subito polemica. A sollevarla è il Popolo della Famiglia di Lucca, che per tramite della sua coordinatrice provinciale Ilaria Giurlani, si chiede “se sia stato invitato tra i relatori dell’evento anche qualcuno che la pensa diversamente, per evitare che si tratti della solita narrazione monodirezionale che, dietro il paravento della lotta all’odio, propagandi invece il ddl Zan che intende affermare l’ideologia gender (art. 1 del ddl Zan), vietare la piena libertà di opinione (art. 4 del ddl Zan) e diffondere l’ideologia gender nelle scuole di ogni ordine e grado (art. 7 del ddl Zan)”.

“Il Popolo della Famiglia di Lucca – si legge in una nota – chiede pertanto espressamente all’onorevole Zan un dibattito ed un confronto pubblico anche con chi ha idee opposte a lui sul tema affrontato nel libro e si chiede se il Comune di Lucca, che ha promosso l’iniziativa, non ritenga più opportuno un confronto democratico sul tema, anziché una mera narrazione di parte che vorrebbe dipingere il popolo italiano per quello che non è. Il Popolo della Famiglia di Lucca auspica infine che i fondi pubblici non siano mai destinati a iniziative di una parte politica, offrendo occasione per fare mera propaganda politica di parte e senza contraddittorio”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Lucca in Diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.