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Canale Benassai, c’è l’accordo con la Soprintendenza: si ripristina integralmente la copertura

L'annuncio dell'assessore Raspini: "Con il dialogo e la capacità di ascolto le soluzioni si trovano". Plaude Confcommercio

Canale Benassai, si sblocca l’impasse sui lavori. Ad annunciarlo è l’assessore ai lavori pubblici Francesco Raspini.

canale benassai

Sono stati, infatti, autorizzati dalla Soprintendenza, i lavori di ripristino della copertura. “I lavori – spiega Raspini – potranno essere fatti integralmente senza lasciare scopertura. Questo è stato l’esito di una interlocuzione molto fitta con la Soprintendenza. Abbiamo condiviso che questa fosse la soluzione migliore. In primo luogo perché il canale, sostanzialmente, è una fognatura bianca, che potrebbe creare, se lasciato scoperto, problemi igienici e sanitari, in secondo luogo per le difficoltà alla viabilità dell’intero quartiere che sono state evidenti in queste settimane”.

La Soprintendenza sul tema aveva interpellato la Commissione regionale per il patrimonio culturale che ha ritenuto che la questione potesse essere risolta direttamente a livello locale.

Dopo aver riesaminato tutta la questione, considerato che il canale Benassai ha subito nei secoli molti interventi che hanno cambiato l’aspetto e la regimentazione, considerata la portata discontinua che può determinare lunghi periodi di siccità o di acque stagnanti, considerate le richieste del Comune di Lucca che ha manifestato i problemi per le attività economiche, per i cittadini e per la sicurezza stradale, la Soprintendenza ha così autorizzato la ricostruzione della copertura di tutto il canale artificiale, riportando tutto esattamente allo stato precedente ai lavori urgenti.

Il Comune di Lucca da parte sua si adopererà per una soluzione conservativa della volta del tratto di canale che corre sotto viale Guidiccioni. “Per via Guidiccioni – conferma Raspini – abbiamo studiato il ripristino della parte danneggiata con una soluzione conservativa che permetterà di non danneggiare la volta antica”.

“Si tratta – è il commento di Raspini – dell’esito migliore per tutto il quartiere. Penso che sia l’occasione giusta per ringraziare gli esercenti e i cittadini che hanno subito dei disagi in questi mesi. Intanto i lavori proseguiranno spediti per il restante tratto della pista ciclabile. Ringrazio anche la dottoressa Acordon e i suoi funzionari della Soprintendenza di Lucca. Con il dialogo e la capacità di ascolto le soluzioni migliori si riescono sempre a trovare”.

“Una soluzione di buon senso che tiene conto delle esigenze di cittadini e commercianti e dell’interesse generale del quartiere di San Concordio”.  È il commento di Renato Bonturi, segretario comunale di Lucca del Partito Democratico, alla notizia dell’accordo per il ripristino della copertura del canale Benassai, il cui crollo parziale, nel maggio scorso, aveva creato numerosi problemi alla viabilità della zona a sud della città.

Giunge finalmente alla più logica delle conclusioni, da tutti noi auspicata, una vicenda che ha tenuto giustamente banco nel dibattito cittadino degli ultimi mesi per le oggettive problematiche venutesi a creare – prosegue Bonturi – Una soluzione diversa dal ripristino integrale del tratto crollato, infatti, sarebbe stata difficilmente ipotizzabile visto che ad essere coinvolta è una delle piste ciclabili più importanti della città in termini di lunghezza e di utilizzo da parte della cittadinanza. Un ringraziamento doveroso va all’amministrazione comunale e all’assessore Raspini per la capacità di mediazione dimostrata, pur nella fermezza della posizione a tutela del quartiere; alla Soprintendenza il riconoscimento di aver saputo mettere in discussione le decisioni precedentemente assunte. Ma vogliamo rivolgere un ringraziamento anche ai cittadini, i commercianti e tutti coloro che in questi mesi hanno subito i disagi legati al crollo e che hanno saputo interloquire in modo civile con le istituzioni per il raggiungimento di un risultato positivo”.

“Siamo certi – conclude Bonturi – che l’amministrazione comunale saprà procedere speditamente con i lavori di ripristino: è infatti essenziale che chi vive e opera quotidianamente nel quartiere possa recuperare quanto prima una dimensione di normalità”.

Soddisfatta per l’esito della mediazione anche Confcommercio. “Indubbiamente – spiega l’associazione di categoria – si tratta di una notizia molto positiva, che pone con intelligenza e buonsenso fine ad una questione che aveva, giustamente, sollevato molti timori fra i commercianti e i residenti del quartiere. La nostra è stata la prima e unica associazione di categoria ad interessarsi da subito di un progetto che, se attuato, avrebbe portato alla scopertura di un tratto di 30 metri del canale. E lo aveva fatto facendosi portavoce delle istanze dei negozianti del quartiere, preoccupati dalle ricadute in termini di sosta, viabilità e aspetti di natura igienico sanitaria. Al nostro fianco, sin dal primo giorno, il Centro commerciale naturale di San Concordio e la commissione Città di Lucca: un lavoro di squadra che ha permesso di arrivare al risultato sperato, ovvero sia un dietrofront della Soprintendenza su questa prescrizione apparsa da subito illogica e decontestualizzata dalla realtà del quartiere”.

“Doverosi alcuni ringraziamenti, a partire da quelli a tutti i membri del Centro commerciale naturale e della commissione. Ma grazie anche alla soprintendente Angela Acordon, che ha saputo rivedere le proprie posizioni; al Comune per aver saputo mediare con la Soprintendenza, e a tutti quei politici di maggioranza e opposizione che in queste settimane hanno preso posizione a sostegno dei timori dei commercianti e dei residenti del quartiere. Risolto questo problema – chiude Confcommercio -, auspichiamo con forza una rapida esecuzione dei lavori di risistemazione della pista ciclabile, che da mesi stanno creando notevoli disagi in termini di viabilità e sosta, a tutto svantaggio delle attività commerciali di San Concordio”.

 

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