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Manifattura sud, SiAmo Lucca: “Senza di noi non ci sarebbero state proposte alternative”

Il gruppo di opposizione plaude al progetto di Music Innovation Hub e Moose

“Possiamo  tranquillamente affermare, senza timore di essere smentiti, che senza il tenace impegno dell’opposizione contro l’azione maldestra della giunta Tambellini, la nuova proposta per la rigenerazione della manifattura sud non ci sarebbe stata: e SìAmoLucca, di questa opposizione costruttiva e nell’interesse della città, ne è stata orgogliosamente il motore”. La lista civica interviene dopo la presentazione delle linee guida attraverso cui si punta a trasformare l’ampia porzione di edificio del centro storico nel fulcro della città della musica con hub creativi, centri di produzione culturale e formazione in ambito digitale e tecnologico, il tutto attraverso la valorizzazione della tradizione musicale lucchese.

“Una proposta interessante quella ufficializzata da Music Innovation Hub e Moose nel corso dell’incontro organizzato a Palazzo Pfanner da Progetto Lucca, la neonata associazione con cui ci complimentiamo – spiega la lista civica  – che mette a tacere quanti sostenevano che non c’erano alternative alla manifestazione di interesse di Coima-Fondazione, con la quale la manifattura sud si sarebbe trasformata essenzialmente in un polo commerciale e residenziale, sottraendo i parcheggi e i relativi incassi alla Metro. Ricordiamo che grazie alle carte prodotte proprio dall’opposizione e da SìAmoLucca in particolare, con l’aiuto di tecnici qualificati, era emerso subito come fosse assente il pubblico interesse  e quindi si profilasse un danno erariale. Ma il Comune è andato ugualmente avanti per quasi due anni, nascondendosi dietro la necessità di approfondire le carte mentre invece il tentativo era di  trovare una soluzione a tutti costi, anche se a scapito di uno sviluppo coerente del centro storico e a vantaggio dei lucchesi“.

SìAmoLucca ribadisce poi quelli che secondo la lista civica sono i punti irrinunciabili. “È indispensabile un confronto a tutto tondo con la cittadinanza attraverso il percorso partecipativo, e come lista civica per raggiungere questo obiettivo abbiamo appena consegnato decine e decine di firme da noi raccolte nell’ambito della petizione popolare avviata nelle settimane scorse – conclude la nota – Ribadiamo inoltre che per noi la manifattura sud deve rimanere di proprietà pubblica, con l’obiettivo semmai di darla in concessione per un determinato numero di anni. Puntando su un progetto che esalti l’identità della città e non sia avulso dalla sua storia, che coniughi appunto l’interesse pubblico e quello dei privati. La mancanza di visione che in 10 anni ha contraddistinto l’azione dell’amministrazione Tambellini deve essere superata con un nuovo slancio, che metta al centro il rilancio di Lucca attraverso scelte innovative e coraggiose, legate ad una lucchesità che guarda al futuro. L’opposizione ha dimostrato in questi anni di essere matura per interpretare la svolta, e ringraziamo il nostro presidente Remo Santini per il suo impegno fondamentale anche sulla vicenda manifattura”.

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