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D’Ambrosio, le proposte per il capoluogo: dal ‘dopo di noi’ alla conferma della centralità di cultura e turismo

La candidata sindaco corre per il bis: "Vogliamo valorizzare ancora di più la Francigena e la tradizione del pane"

Inclusione, Dopo di noi, scuole, cultura e turismo, ma anche semplificazione: le proposte del programma elettorale per Altopascio capoluogo vengono tracciate da Sara D’Ambrosio, candidata ad amministrare il Comune per altri 5 anni. 

“Le tante anime del nostro territorio – spiega – devono trovare spazio e forza. Dobbiamo gonfiare le ali del nostro comune facendolo volare sempre più in alto e per farlo dobbiamo lavorare su tanti aspetti, tra i quali la cultura, che in questi anni ha contribuito moltissimo a farci crescere, il turismo, che è tornato a vivacizzare le nostre strade. Ma anche la capacità di creare qui ancora più servizi a disposizione della comunità: Altopascio ha il più alto numero di disabili, in rapporto alla popolazione, e non ha un centro per la disabilità e l’inclusione sul proprio territorio. Eppure qui abbiamo associazioni che sono fiore all’occhiello nel praticare l’inclusione in ogni ambito, a partire dallo sport. Abbiamo risanato la Fondazione Centoni, che è proprietaria di immobili e terreni disponibili, da poter trasformare in uno spazio didattico e inclusivo, dove far crescere insieme le persone, dove dare una prospettiva futura per il Dopo di noi, dove creare opportunità e possibilità alle persone disabili, a partire proprio dai ragazzi, per farli crescere qui, per dare qui occasioni per raggiungere autonomia. Nella stessa ottica vogliamo continuare a crescere anche sul fronte della scuola: abbiamo ottenuto i finanziamenti necessari per realizzare la nuova scuola media e il nuovo palazzetto dello sport: i progetti sono pronti e questi cantieri saranno i primi a partire. Inoltre, nello stesso percorso tra le attuali elementari e la futura scuola media (via san Francesco D’Assisi) nascerà il nuovo asilo nido e vogliamo creare un percorso pedonale sicuro. Stesso percorso sicuro vogliamo crearlo sulla via del Valico, dove faremo i marciapiedi”.

“Vogliamo valorizzare ancora di più la via Francigena, installando nuovi cartelloni e programmando interventi mirati alla tutela della bellezza e del decoro del percorso. Migliorando il cammino e ciò che offre, attireremo un numero ancora maggiore di pellegrini, che potranno godersi il museo diffuso che comprenderà la rinata Abbazia Camaldolese e la Foresteria del Pellegrino. Abbiamo un grande tesoro – prosegue la candata Sara D’Ambrosio -, una tradizione unica: quella del pane. Dobbiamo promuovere questa eccellenza del nostro territorio: avremo pronti gli antichi Silos del Grano di piazza Ospitalieri che potranno diventare un polo museale, insieme al Loggiato Mediceo e alla Sala Peregrinatio, un luogo vivace dove conoscere e apprezzare questo nostro tesoro, anche attraverso laboratori di panificazione e di cucina, oltre che valorizzare la storia e la tradizione storica del nostro paese. È già in corso la riqualificazione del parco delle Mura, che ci consentirà di aprire anche i Silos del grano. Abbiamo già restaurato Porta dei Mariani, il prossimo passo sarà restaurare Porta dei Vettori. Inoltre nel percorso di rinascita e valorizzazione del centro c’è anche la riqualificazione di via Cavour, come vera area pedonale”.

“Abbiamo a disposizione – conclude – un sistema di piazzette affascinanti: vogliamo abbellirle ancora di più, con nuovi arredi e installazioni temporanee di opere e sculture, perché Altopascio ha le carte in regola per diventare una città dove l’arte sia di casa. Vogliamo che la cultura permei il nostro tessuto ancora di più, con un nuovo museo civico, con la conferma dei tantissimi eventi che ci hanno fatto apprezzare anche al di fuori dei confini comunali, con l’offerta ricchissima e variegata di cose belle e divertenti da fare in estate e in inverno, a partire dall’attivismo della Biblioteca comunale e della stagione teatrale”.

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