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Presidio di Rifondazione a Lucca: “Solidarietà a Mimmo Lucano”

Il partito: "Assurda la condanna a 13 anni per aver accolto migranti"

Rifondazione Comunista organizza un presidio a Lucca davanti al Loggiato Pretorio per manifestare solidarietà a Mimmo Lucano domani (3 ottobre) dalle 16 alle 18.

“Mimmo Lucano è una persona onesta e povera – si sostiene in una nota -. La vergognosa sentenza che lo condanna a più di 13 anni è una vendetta di sistema che si fonda su un teorema assurdo. Accogliendo i migranti Mimmo avrebbe creato opportunità di lavoro per i suoi concittadini in una regione dove la disoccupazione è altissima e i centri storici in abbandono. Lo accusano di averlo fatto per prendere voti dopo che si è dimostrato che non ha mai rubato un centesimo. Questo processo nasce dalla persecuzione del ministro Minniti e poi di Salvini e dalla volontà di ambienti potenti in Calabria di cancellare l’esperienza anomala e onesta di Riace. C’è chi ha scientificamente deciso e programmato che Mimmo Lucano debba sparire dalla scena pubblica e debba pagare lo scotto di voler vivere in un mondo più giusto. La condanna a 13 anni pronunciata dalla procura di Locri, quasi doppia rispetto a quanto richiesto dal pm è una vergogna per la magistratura e per chi crede ancora ad una giustizia uguale per tutti”.

Al presidio sarà presente anche Libera: “Tredici anni di condanna, pene che alcune volte non colpiscono neanche i mafiosi. Lucano mafioso non è, né si arricchito con l’accoglienza. Se le violazioni sono state commesse per facilitare l’accoglienza e le persone, senza tornaconti personale, sarebbe forse il caso di utilizzare il minimo rigore. Sono più colpevoli le politiche che di fronte all’olocausto che si consuma nei nostri mari e davanti ai nostri confini, sono deboli, fragili e compromesse”.

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